in

Fiat Grande Panda cambia i conti di Stellantis in Serbia: dai numeri in rosso a 31,5 milioni di utile

La Fiat Grande Panda rilancia i conti di FCA Srbija: nel 2025 la controllata ha registrato un utile netto di 31,5 milioni di euro, dopo la perdita del 2024, grazie alla produzione di Grande Panda e Citroën C3

Fiat Grande Panda

Stellantis sta ricevendo segnali incoraggianti da due attività industriali situate lontano dai suoi mercati principali. In Serbia, FCA Srbija è tornata alla redditività, trainata dalla ripresa della produzione a Kragujevac. Parallelamente, in Algeria, il gruppo sta lavorando all’espansione dello stabilimento Fiat a Tafraoui ed è alla ricerca di nuovi partner per rafforzare la filiera produttiva locale.

Advertisement

Stellantis, Grande Panda rilancia la Serbia mentre in Algeria cresce il polo Fiat

Si tratta di scenari diversi: il primo riguarda risultati finanziari già conseguiti, mentre il secondo riguarda investimenti e trattative volti a favorire la crescita nei prossimi anni. Stellantis: la produzione rilancia Kragujevac, si amplia il progetto in Algeria L’evoluzione più significativa riguarda la controllata serba.

Stellantis Kragujevac

Nel 2025 FCA Srbija ha chiuso con un utile netto di 3,71 miliardi di dinari, circa 31,5 milioni di euro, dopo la perdita di 366 milioni di dinari registrata nel 2024. Il recupero accompagna l’avvio della produzione in serie dei nuovi modelli, a partire dalla Fiat Grande Panda. I dati riportati dalla stampa serba fanno riferimento ai bilanci raccolti dall’agenzia nazionale dei registri delle imprese.

Advertisement
Fiat Grande Panda

Secondo l’economista Petar Veselinović, i ricavi operativi sono aumentati di 9,6 volte, raggiungendo i 118,3 miliardi di dinari. A sostenere questa performance hanno contribuito la produzione della Grande Panda e della Citroën C3, oltre all’attività di esportazione: circa il 90% dei veicoli è infatti destinato all’Unione Europea. (Il dato si riferisce alla destinazione delle vetture e non a una specifica quota di mercato nel territorio europeo).

In Algeria, intanto, Stellantis sta ampliando il confronto con imprese e istituzioni. Il 19 ottobre Raoui Beji, responsabile locale del gruppo, ha incontrato Djamel Cherdoud, amministratore delegato di Naftal. Al centro del confronto, le potenziali collaborazioni economiche e le opportunità per lo sviluppo dell’industria automobilistica nazionale.

L’incontro ha avuto carattere esplorativo; non sono stati annunciati contratti né dettagli operativi relativi a un’eventuale partnership. Qualche giorno prima, Beji aveva incontrato il Ministro dell’Industria, Farid Kourtel, per discutere dell’integrazione locale e dell’ampliamento della rete di fornitori. L’obiettivo è coinvolgere un maggior numero di aziende algerine nella produzione di componenti e accessori.

Advertisement
Stellantis Orano

Il fulcro resta Tafraoui, nella provincia di Orano. Stellantis ha annunciato un ampliamento che punta a portare la capacità a 135.000 veicoli annui entro il 2028. Il programma comprende l’estensione dei reparti di lastratura e assemblaggio e una nuova unità di verniciatura. Per il 2026 l’obiettivo dichiarato è di 90.000 vetture, mentre l’espansione dovrebbe generare oltre mille posti di lavoro diretti e indiretti.