Leapmotor T03 è stata protagonista ai Vaielettrico Awards 2026, aggiudicandosi il premio “Electric Car Newcomer of the Year” (Auto elettrica debuttante dell’anno). Il riconoscimento è stato consegnato di recente presso l’Auditorium San Fedele di Milano; a ritirarlo per conto del marchio è stato Christos Tsafonias, Marketing Manager di Leapmotor in Italia.
Leapmotor T03: dimensioni compatte e un’autonomia fino a 265 km
La compatta di origine cinese ha superato la concorrenza di cinque diversi modelli: BYD Dolphin Surf, Polestar 5, Renault Twingo E-Tech Electric, Volkswagen ID Polo e Volvo EX60. Una selezione che ha messo in luce approcci molto differenti al mondo dell’elettrico, spaziando per dimensioni, caratteristiche e target di riferimento.
La vincitrice è stata scelta da una giuria coordinata da Mauro Tedeschini, co-fondatore di Vaielettrico. Il gruppo di esperti era composto da giornalisti, docenti universitari e rappresentanti di associazioni del settore automobilistico, tutti competenti negli ambiti della mobilità, dell’energia e della ricerca.
Per Leapmotor, questo premio rappresenta un’occasione per valorizzare un veicolo che punta tutto sulla praticità. La T03 è pensata per gli spostamenti quotidiani: andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola, sbrigare commissioni o trovare parcheggio senza le ingombranti dimensioni tipiche di un SUV. In contesti simili, la compattezza diventa un vantaggio fondamentale.
T03 misura 3,62 metri, una lunghezza che la colloca tra le elettriche più compatte. L’abitacolo cerca di sfruttare lo spazio disponibile, mentre la dotazione affianca alle esigenze di comfort quelle di connettività. L’idea del marchio è offrire anche su una piccola auto tecnologie che possano essere utili nell’uso di tutti i giorni.
Sotto la carrozzeria trovano posto un motore elettrico da 70 kW, pari a 95 CV, e una batteria da 37,3 kWh. L’autonomia dichiarata arriva a 265 chilometri nel ciclo combinato WLTP. Il valore sale fino a 395 chilometri nel ciclo urbano, dove le condizioni di utilizzo sono più favorevoli a questo tipo di vettura.
Sono percorrenze di omologazione, da distinguere da quelle che ciascun automobilista può ottenere su strada. Per chi sta valutando la T03, il dato combinato e quello urbano descrivono quindi due scenari differenti: tragitti misti nel primo caso, un impiego concentrato sulla città nel secondo.


