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Dodge Charger SRT e motore HEMI: due promesse, ma zero collegamenti

Stellantis conferma Charger SRT e HEMI V8, ma non li abbina. Tra slide, margini e fornitori, ecco cosa sappiamo davvero sul ritorno di Dodge.

Dodge Charger SRT

Stellantis ha promesso ai fan della Charger due cose che aspettavano da due anni. Sembra però che non si riescano ancora ad incontrare.

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All’Investor Day del 21 maggio, una diapositiva intitolata “Variante SRT pianificata” mette in fila la Charger a due porte, la Charger a quattro porte e la GLH. Hellcat non compare nemmeno per sbaglio. Poche slide più in là, l’amministratore delegato Antonio Filosa promette agli investitori il ritorno del “leggendario motore HEMI V8”. Nessun documento le collega, né un motore abbinato, né un anno di produzione.

Il motivo, a leggere i conti, è prosaico. Tim Kuniskis, responsabile di SRT, lo ha detto: non è questione di ego, non è divertimento, non è un hobby. Le SRT valgono un margine netto da due a tre volte quello del modello di base, e circa 50.000 unità tra Dodge e Ram entro il 2030 pesano a bilancio quanto 100.000-150.000 esemplari normali. Una strategia di margine, appunto, non una promessa di prodotto.

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Dodge Charger SRT

Il V8 di Filosa, intanto, vive nel piano fino al 2030 e viaggia agganciato all’allentamento delle norme americane sulle emissioni, senza un veicolo che porti il suo nome. Potrebbe finire sotto il cofano di una Charger. Altrettanto bene, in un Ram o in una Durango.

La gamma attuale non aiuta a sciogliere l’enigma. La Charger 2027 arriva a 600 cavalli con la Super Bee, spinta dal sei cilindri biturbo Hurricane da 3,0 litri. La Scat Pack si ferma a 550. Sul fronte V8, la Durango SRT Hellcat monta il 6,2 litri sovralimentato da 710 cavalli: trapiantato su una Charger, farebbe sembrare timide tutte le altre Dodge a due o quattro porte.

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Dodge, però, non ha mai detto che sia questo il piano. La R/T 2027 è venduta con 50 CV in più della vecchia HEMI da 5,7 litri, la Scat Pack con 65 in più della precedente da 6,4. Il sei cilindri viene presentato come il meglio, non come un ripiego. Una SIXPACK ancora più cattiva starebbe benissimo sotto l’etichetta “variante SRT pianificata”, e nessuno potrebbe protestare.

Poi ci sono i fornitori, che parlano più dei comunicati. Secondo alcune fonti, la Charger 2028 con il 6,2 litri sovralimentato entrerebbe in produzione a fine 2027, con l’ordine di prepararsi a circa 12.000 unità l’anno tra due e quattro porte. È l’indizio circostanziale più solido che colleghi la SRT al V8. Dodge, per ora, risponde che sono speculazioni.

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