Stellantis è alla ricerca di ingegneri e prevede di assumerne alcune centinaia entro la fine del 2026. Lo ha confermato Ned Curic a margine del Salone dell’Auto di Parigi, parlando dei programmi dell’azienda in Europa e negli USA. Secondo quanto riportato da Bloomberg, le nuove assunzioni saranno distribuite tra più sedi.
«C’è spazio per crescere; sto assumendo», ha dichiarato il numero uno dell’ingegneria e della tecnologia di Stellantis. Le assunzioni accompagneranno la riorganizzazione del gruppo e il lavoro sui futuri modelli mentre l’azienda guidata da Antonio Filosa cerca di recuperare terreno sul piano economico.
Stellantis, nuove assunzioni per gli ingegneri: Curic insiste sul ruolo dell’Europa
Il programma presentato da Antonio Filosa a maggio prevede circa 60 miliardi di euro di investimenti entro il 2030 e oltre 60 nuove vetture. Per realizzarlo, Stellantis mira ad accrescere anche le squadre che si occupano di progettazione e tecnologia.
Curic ha citato Francia, Italia e Germania tra i Paesi nei quali continueranno a esserci opportunità. Non ha precisato quanti ingegneri verranno assunti in ciascuna sede, ma sul futuro delle competenze europee ha espresso una posizione netta.
«È fondamentale per noi che l’ingegneria rimanga e si sviluppi in Europa», ha dichiarato. Per il manager è una questione sulla quale impegnarsi personalmente, una battaglia che ha detto di voler sostenere fino in fondo.
L’annuncio arriva mentre altre case automobilistiche al contrario riducono il personale. Volkswagen e Renault hanno avviato tagli che interessano anche gli ingegneri. Stellantis, per queste professionalità, indica invece un programma di crescita tra le due sponde dell’Atlantico. Le cifre illustrate da Curic riguardano l’ingegneria e non permettono di descrivere l’andamento dell’intero organico aziendale.
Durante il confronto con la stampa, il dirigente ha parlato anche del rapporto con Leapmotor. Stellantis ha annunciato l’intenzione di costruire piccoli veicoli elettrici a Pomigliano insieme al costruttore cinese. Curic ha parlato della partnership come di un’occasione per confrontare esperienze e metodi di lavoro.
Stellantis condivide con Leapmotor le proprie conoscenze nella produzione automobilistica e, a sua volta, studia le soluzioni del partner. Il manager ha spiegato che quanto appreso dai colleghi cinesi viene utilizzato per migliorare il lavoro del gruppo, così come Leapmotor ha preso spunto dall’esperienza industriale Stellantis.


