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Ferrari Purosangue: un esemplare unico, con intriganti giochi cromatici

La Ferrari Purosangue protagonista di questa interpretazione Tailor Made sfoggia una carrozzeria con sfumatura fluida dal Blu Montreal 95 al Blu Francia Tsuzuki. Gli interni in pelle Cobalt Poltrona Frau riprendono il tema cromatico, mentre il V12 aspirato da 725 CV garantisce prestazioni da supercar: 0-100 km/h in 3,3 secondi e oltre 310 km/h.

Ferrari Purosangue su misura
Foto da profilo Facebook Ferrari

Un’altra Ferrari Purosangue è stata sottoposta alle cure di personalizzazione del programma Tailor Made. Questo consente ai clienti del marchio emiliano di crearsi un’auto su misura, con specifici interventi nel trattamento cromatico della carrozzeria e degli interni, giovandosi del supporto degli specialisti del “cavallino rampante”. Sono loro ad accompagnare nel processo creativo.

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La realizzazione, fatta in house, è ovviamente in piena sintonia con gli standard qualitativi della casa di Maranello. Banditi gli eccessi, suscettibili di entrare in conflitto con l’immagine aziendale. Molto spinto, comunque, l’allestimento scelto per la Ferrari Purosangue di cui ci occupiamo oggi. Qui si è optato per nuance diverse, che si sovrappongono con un processo quasi fluido e senza linee nette di demarcazione.

Gli uomini e le donne del reparto Tailor Made hanno creato una veste cromatica magari non ai vertici della classe ma veramente unica. Si nota il lavoro di pittura a sfumatura, che “scivola” dal gloss Blu Montreal 95 al Blu Francia Tsuzuki, con un effetto liquificante sul corpo. La luce scorre sui tratti della carrozzeria con sfumature mutevoli, trasformando ogni angolo in un frammento di movimento.

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All’interno di questa Ferrari Purosangue della Collezione Inedita si è cercata la coerenza cromatica e filosofica con la veste esteriore. L’abitacolo presenta rivestimenti in pelle Cobalt Poltrona Frau, con bordo in Ultrasuede nero e cuciture a filo blu. Il filo nero Madeira Polyneon Cavallino, ricamato sui supporti del sedile, si fonde discretamente nell’atmosfera avvolgente.

Ferrari Purosangue su misura
Foto da profilo Facebook Ferrari

Come dicono a Maranello, questa interpretazione del modello regala un dialogo continuo tra luce e colore, in cui il colore diventa forma e la forma diventa emozione. A voi il giudizio sull’opera. Io, da tradizionalista, preferirei abiti più convenzionali, ma non posso che evidenziare l’eccellenza del processo creativo e realizzativo.

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Protagonista del lavoro, ancora una volta, è la Ferrari Purosangue, passata in molti esemplari dal reparto Tailor Made. Questa vettura, prima dell’avvento della Luce, era la più irrituale della storia del “cavallino rampante”. Nell’ambito degli Sport Utility Vehicle eccelle, come stile ed emozioni dinamiche. Peccato per il marchio portato sul cofano, che non ha nessun legame storico e culturale col mondo dei SUV.

Questo ha creato più di un mal di pancia tra gli appassionati. Con un altro logo la Ferrari Purosangue avrebbe messo d’accordo molta più gente, per la straordinaria qualità delle sue doti, anche stilistiche. Qui, però, c’è il “cavallino rampante”, che evoca mezzi radicalmente diversi. Non penso si debba aggiungere altro: mi avete capito.

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Il temperamento è da supercar…o quasi. Gran parte del merito va ascritto al motore, che si inserisce nel solco della migliore tradizione del marchio. Sotto il cofano anteriore della Ferrari Purosangue pulsa un monumentale cuore V12 aspirato da 6.5 litri di cilindrata, in grado di sviluppare una potenza massima di 725 cavalli. Il vigore energetico è accompagnato da sonorità meccaniche a dir poco incantevoli.

Di riferimento i numeri prestazionali, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.3 secondi e da 0 a 200 km/h in 10.6 secondi. La punta velocistica si spinge oltre la soglia dei 310 km/h. Sono cifre pazzesche, specie tenendo conto della natura di SUV, ma ancor più sorprende l’handling, quasi da coupé biposto.

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Il perfetto bilanciamento dei pesi concorre alla causa, con il 49% del carico all’anteriore e il 51% al posteriore. Sono numeri da gran turismo coi “buoi davanti al carro”. A renderli possibili ci pensa lo schema transaxle, con motore disposto in posizione anteriore arretrata e cambio al posteriore: roba che non si era mai vista prima nel mondo degli Sport Utility Vehicle. Anche questo segna la specificità della Ferrari Purosangue nel segmento di mercato dove milita.

Fonte | Ferrari