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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: vendite negli USA a confronto con le rivali dopo il primo trimestre del 2019

Risultati negativi per Giulia e Stelvio al termine del primo trimestre del 2019 negli USA

Alfa Romeo Giulia Stelvio vendite

Il primo trimestre del 2019 è iniziato in modo negativo per Alfa Romeo negli USA. Come visto nelle scorse settimane, infatti, il marchio italiano ha registrato un netto calo di vendite (-26%) rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Questo risultato negativo è legato, a doppio filo, al calo delle richieste dell’Alfa Romeo Giulia e dell’Alfa Romeo Stelvio che, dopo un ottimo 2018, hanno iniziato il nuovo anno con il piede sbagliato.

La totale assenza di novità sostanziali per la gamma dei due modelli Alfa Romeo inizia a farsi sentire. Terminato l’effetto novità, che ha permesso ad Alfa Romeo di chiudere il 2018 con un risultato record di 24 mila unità vendute negli USA, i due modelli della casa italiana stanno iniziando a fare fatica. Alfa Romeo ha registrato così un primo trimestre decisamente più negativo rispetto al gruppo FCA, in calo di pochi punti percentuale. 

Di seguito vediamo come stanno andando le vendite di Giulia e Stelvio in rapporto anche all’andamento delle vendite delle principali concorrenti dei due modelli della casa italiana che, ricordiamo, occupano dei segmenti di mercato decisamente differenti. La Giulia, infatti, deve fare i conti con un netto calo delle richieste delle berline mentre lo Stelvio rientra in un segmento in fortissima crescita e le sue dirette concorrenti continuano, di mese in mese, a registrare numeri davvero ottimi. 

Ecco i dati: 

Alfa Romeo Giulia

Iniziamo la nostra analisi partendo dall’Alfa Romeo Giulia. Al termine del primo trimestre dell’anno in corso, Alfa Romeo ha venduto un totale di 2,035 unità di Alfa Romeo Giulia negli USA. Il risultato è nettamente inferiore rispetto ai dati raccolti nel corso del primo trimestre dello scorso anno quando le unità di Giulia distribuite negli USA superarono quota 3000. In termini percentuali, la Giulia fa registrare un calo del 34% rispetto ai dati registrati lo scorso anno. 

A guidare il segmento dell’Alfa Romeo Giulia sono Mercedes e BMW, veri e propri punti di riferimento del settore premium anche oltreoceano. La Mercedes Classe C  ha venduto un totale di 15,002 registrando una crescita percentuale del +12% rispetto ai dati dello scorso anno. Ricordiamo che le vendite della Classe C comprendono i risultati di tutte le varianti (non solo della versione sedan) del modello della casa tedesca. 

BMW, invece, ha venduto 8225 unità di BMW Serie 3 (-39.7%) e 7402 unità di BMW Serie 4 (+6.7%). A completare la triade tedesca troviamo le 5779 unità vendute di Audi A4, in calo del 24.5% rispetto allo scorso anno, e le 5.478 unità vendute di Audi A5, in calo del 9.8% rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda le rivali nipponiche, segnaliamo le 8.264 unità vendute di Infiniti Q50 che però registra un calo del 29.4% rispetto al primo trimestre del 2019. In calo anche la Acura TLX che si ferma a 7.029 unità vendute con un calo percentuale del 21.6%. Molto indietro la Lexus IS che si ferma a 3884 unità vendute con un calo del 26.5%. 

Crescono, invece, le vendite della Volvo 60-Series che sfiora quota 4 mila unità vendute nel trimestre con una crescita del +25.6% rispetto ai dati del primo trimestre del 2018. Chiude il segmento la Jaguar XE che si ferma a 1841 unità vendute, con una crescita del +12.6%, andando così a registrare un risultato commerciale inferiore a quello dell’Alfa Romeo Giulia al termine del primo trimestre dell’anno.  

In generale, quindi, molte delle dirette concorrenti della Giulia sono in calo, in alcuni casi anche con percentuali peggiori rispetto a quelle della berlina. Il segmento intero è in difficoltà, al netto di alcune novità e di una generica crescita dei modelli più sportivi (da notare il risultato della Serie 4 e dell’A5 in confronto a quello della Serie 3 e dell’A4). La Giulia, disponibile solo nella tradizionale versione a tre volumi, deve fare i conti con una situazione decisamente complicata. 

Alfa Romeo Stelvio

Passiamo ora all’Alfa Romeo Stelvio. Al termine del primo trimestre del 2019, lo Stelvio ha venduto un totale di 2,210 unità negli USA registrando un calo percentuale, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari al 16.7%. Il risultato negativo dello Stelvio, che per poche unità si conferma il modello Alfa Romeo più venduto negli USA, arriva dopo diversi mesi estremamente positivi per il SUV nel corso del 2018. 

A guidare il segmento dello Stelvio c’è ancora una volta il Mercedes GLC che, nonostante sia stato rallentato dall’arrivo del nuovo restyling, presentato ma non ancora distribuito sul mercato americano, ha ottenuto oltre 15366 unità vendute registrando un calo percentuale, rispetto al primo trimestre dello scorso anno, pari al -5.5%. 

Alle spalle del SUV di casa Mercedes c’è l’Audi Q5 che si ferma a 15.228 unità vendute con una crescita del +8.5% rispetto ai risultati dell’anno passato. Risultati positivi anche per l’Acura RDX che ottiene 14.972 unità vendute con un ottimo +34.6% e va a precedere il BMW X3 che chiude il trimestre con 14568 unità vendute ed una crescita percentuale del +35.1%, il risultato migliore (in termini di crescita percentuale) di tutto il segmento. 

Da notare anche le 6,636 unità vendute di Volvo XC60, che registra una crescita delle consegne del +10%, e le 4,208 unità vendute del Porsche Macan, in calo del 14% rispetto ai risultati dello scorso anno. Ottimi dati per il Jaguar F-Pace che raggiunge quota 4,540 unità vendute con una crescita percentuale del +107%. 

Al netto di pochi casi isolati, l’intero segmento dei SUV medi registra risultati decisamente positivi che vanno in netto contrasto con il calo di vendite dell’Alfa Romeo Stelvio. Il SUV della casa italiana avrebbe enormi margini di crescita, considerando la forte richiesta di questa particolare tipologia di veicoli negli USA, ma i dati del primo trimestre del 2019 sono sorprendentemente molto negativi. 

Ricordiamo che con il Model Year 2019, la gamma dello Stelvio include una nuova versione entry level per gli USA, l’unica ad essere dotata di trazione posteriore, che presenta un prezzo inferiore di 2 mila dollari rispetto alla precedente entry level. Il lancio di questa versione più economica non sembra essere riuscito ad avere un effetto positivo sulle vendite del SUV. 

Sia Giulia che Stelvio non dovrebbero ricevere sostanziali novità nel corso del 2019. In occasione del recente Salone dell’auto di New York, che ha aperto i battenti pochi giorni fa, Alfa Romeo ha presentato le nuove versioni NRING delle Quadrifoglio per il mercato nordamericano senza introdurre alcuna novità per la gamma di Giulia e Stelvio che, per ancora molti mesi, dovranno cavarsela da sole contro un’agguerritissima concorrenza. 

Tra poco più di una settimana, con l’arrivo dei dati di vendita di aprile, scopriremo com’è andato l’inizio del secondo trimestre del 2019 per Alfa Romeo negli USA. Continuate a seguirci per saperne di più.