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Jeep prepara un nuovo SUV su piattaforma Tata con debutto atteso nel 2028

Jeep starebbe sviluppando in India il nuovo SUV J1J sulla piattaforma ARGOS della Tata Sierra, grazie a un accordo tra Stellantis e Tata Motors. Atteso nella prima metà del 2028, il modello potrebbe offrire motorizzazioni termiche, elettriche e forse REEV

Jeep

Jeep starebbe preparando un nuovo SUV basato su una piattaforma tecnica indiana. Secondo Autocar Professional, Stellantis e Tata Motors Passenger Vehicles hanno formalizzato un accordo per sviluppare un modello basato sulla piattaforma della Tata Sierra. Il progetto, denominato internamente J1J, potrebbe debuttare nella prima metà del 2028 con motorizzazioni sia termiche che elettriche. È prevista anche una configurazione con guida a sinistra per ampliare il potenziale di esportazione.

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Nuovo SUV Jeep: piattaforma Tata e identità distintiva

Il rapporto pubblicato il 12 ottobre aggiunge dettagli a un programma precedentemente annunciato da Stellantis. Durante l’Investor Day del 21 maggio 2026, Grégoire Olivier, responsabile della regione Asia-Pacifico, aveva anticipato i piani per una nuova Jeep sviluppata e assemblata in India utilizzando una piattaforma fornita da Tata. L’iniziativa rientra nella strategia “FaSTLAne 2030” e nell’espansione delle partnership industriali del gruppo.

La base scelta sarebbe la ARGOS, l’architettura modulare utilizzata dalla Sierra. Il nome racchiude i concetti di “All-Terrain Ready“, “Omni-Energy” e “Geometry Scalable”, sottolineando l’adattabilità della struttura a diverse dimensioni e motorizzazioni. Per Stellantis, l’accesso a una piattaforma esistente potrebbe ridurre l’impegno di sviluppo necessario per il nuovo SUV, sfruttando al contempo una catena di fornitura dei componenti già consolidata.

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Jeep
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Secondo le fonti citate dalla testata indiana, Tata manterrebbe la proprietà dell’architettura concedendola in licenza a Stellantis. I fornitori della Sierra potrebbero gestire i componenti condivisi, mentre le parti specifiche per Jeep richiederebbero processi di approvvigionamento e attrezzature dedicati. La collaborazione si estenderebbe quindi oltre la produzione e le motorizzazioni, arrivando a comprendere lo sviluppo del veicolo.

La condivisione della piattaforma sarà accompagnata da un design della carrozzeria e degli interni distintivo. Il progetto prevede modifiche allo stile, alla disposizione dei sedili, alle dotazioni e alle funzionalità per conferire al modello un’identità Jeep riconoscibile. Si prevede che Renegade e Compass fungano da punti di riferimento durante lo sviluppo.

Tuttavia, ciò non significa che il modello J1J possa già essere identificato come il successore di uno di questi due veicoli; il nome commerciale e il design definitivo sono ancora da definire. Rimangono ignoti anche il prezzo, le dimensioni e il calendario ufficiale del lancio. Restano aperte anche diverse questioni relative ai gruppi propulsori. Le versioni a combustione interna ed elettriche potrebbero impiegare motorizzazioni derivate dalla Sierra.

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È al vaglio anche una soluzione REEV, ovvero un veicolo elettrico che utilizza un motore a combustione interna per aumentare l’autonomia – sebbene non sia stata ancora presa alcuna decisione definitiva sulla produzione. Le fonti ritengono probabile una variante 4×4, anche se non sono ancora disponibili dettagli definitivi sulla componentistica off-road o sulla taratura delle sospensioni.

Jeep mini SUV
Jeep mini SUV

La produzione dovrebbe avvenire nello stabilimento di Ranjangaon, nel Maharashtra, gestito dalla joint venture tra Tata e Stellantis. L’adeguamento delle attività produttive per il nuovo programma richiederebbe circa diciotto mesi. Il lancio nella prima metà del 2028 rimane una previsione riportata da Autocar Professional; al momento della pubblicazione, le aziende non avevano risposto alle richieste di commento.

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La configurazione con guida a sinistra suggerisce un raggio d’azione internazionale più ampio rispetto ai soli mercati con guida a destra. Tuttavia, ciò non conferma un lancio sui mercati europeo o italiano. Stellantis ha fatto riferimento all’esportazione in oltre cinquanta paesi nell’ambito dei programmi congiunti con Tata, Dongfeng e Citroën in India; tale indicazione riguarda molteplici prodotti e non costituisce un elenco specifico dei mercati destinati alla futura Jeep J1J.