Citroën Ami punta ancora una volta su una rata mensile accessibile per chi cerca un veicolo elettrico da utilizzare in città. Per il mese di ottobre 2026, la casa francese propone quattro configurazioni, Ami, Pack Color, Rip Curl e Outdoor, caratterizzate da 23 rate mensili da 39 euro. Tuttavia, il prezzo di acquisto, l’anticipo e l’importo del riscatto finale variano a seconda del modello.
Citroën Ami: dettagli dell’offerta di ottobre 2026
L’offerta per la Ami parte da un prezzo di 8.490 euro, corrispondente al prezzo di listino. La durata del leasing è di 24 mesi e prevede un anticipo di 4.450,69 euro, seguito da 23 rate mensili. Il prezzo di riscatto è fissato a 3.904,76 euro. Il tasso annuo nominale (TAN) fisso è del 6,99%, mentre il tasso annuo effettivo globale (TAEG) è del 10,31%.
Per la versione Pack Color, il prezzo è di 8.990 euro, con un anticipo di 4.746,52 euro e un prezzo di riscatto di 4.139,76 euro. La durata del leasing, la rata mensile e il TAN rimangono invariati, mentre il TAEG scende al 10,15%. Il prezzo della Ami Rip Curl sale a 9.290 euro. L’anticipo richiesto è di 4.923,85 euro e il valore di riscatto è di 4.280,76 euro. Il TAEG per questa configurazione è del 10,06%, con lo stesso TAN fisso del 6,99%.
Al vertice della gamma dei quattro modelli si colloca la Ami Outdoor, proposta a 9.690 euro. L’anticipo è di 5.160 euro, con un prezzo di riscatto finale di 4.468,76 euro. Il piano prevede 23 rate mensili da 39 euro e un TAEG del 9,94%. È importante sottolineare che la promozione riguarda un contratto di leasing; le cifre pubblicate non indicano uno sconto sul prezzo di listino. Pertanto, la rata mensile va valutata insieme all’anticipo e all’eventuale costo di riscatto, trattandosi di fattori che incidono sulla spesa complessiva.
Le offerte sono valide fino al 31 ottobre 2026 e sono riservate esclusivamente ai clienti privati. Le rate includono una spesa di gestione di 8,50 euro ciascuna; non sono previste spese di istruttoria, ma si applica l’imposta di bollo di 16 euro. L’imposta provinciale di trascrizione (IPT) e il contributo per lo smaltimento degli pneumatici fuori uso (PFU) non sono inclusi nei prezzi indicati.
Per quanto riguarda le vendite in Italia, un riepilogo dell’ANCMA relativo al mese di settembre 2026, riportato da Askanews, evidenzia per la Ami 2.214 immatricolazioni nei primi nove mesi dell’anno, posizionandola alle spalle della Fiat Topolino, che ne ha registrate 3.077.
Nel solo mese di settembre, il mercato dei quadricicli ha registrato 1.875 immatricolazioni, segnando un incremento del 47,52%. Il totale del settore da inizio anno si attesta a 13.244 unità, rimanendo sostanzialmente stabile rispetto al 2025. Sebbene tali dati riguardino l’intera categoria, il risultato della Ami ne conferma lo status di uno dei modelli più apprezzati. L’offerta di ottobre si affianca così a una presenza commerciale già consolidata, offrendo agli acquirenti la possibilità di scegliere tra quattro diverse configurazioni e opzioni di anticipo.


