La nuova Citroën C6, progettata da Sezer Design, recupera un nome di grande rilevanza nel panorama delle berline francesi, conferendogli un’identità marcatamente sportiva. Il creatore digitale ha recentemente divulgato su piattaforme social questo render, presentando un’interpretazione personale dell’ammiraglia. Il progetto è definito come indipendente, senza legami ufficiali con Citroën.
Nuova Citroën C6: Sezer Design immagina un ritorno fuori dagli schemi
Il frontale del veicolo presenta una firma luminosa sottile, che attraversa il muso e incontra al centro il doppio chevron illuminato. I fari laterali presentano piccoli elementi obliqui, mentre il paraurti incorpora aperture scure e profili luminosi verticali. Il cofano lungo, caratterizzato da profonde nervature, si abbina a una configurazione che evoca l’eleganza di un grande coupé. La distanza dall’asfalto appare ridotta, accentuata dallo splitter e dalle superfici nere nella parte inferiore.
È soprattutto di profilo che questa C6 manifesta la propria identità stilistica. Il tetto presenta un’inclinazione continua che si estende fino alla coda, i finestrini sono caratterizzati da cornici chiare e le maniglie sono incorporate nelle portiere. I passaruota sono caratterizzati dalla presenza di ampi cerchi neri e argento, mentre la parte dietro le ruote anteriori è adornata da un inserto verticale scuro. Le proporzioni suggeriscono una berlina di grandi dimensioni, tuttavia dalle immagini non è possibile determinare le dimensioni effettive del veicolo.
La coda riprende il tema della luce su tutta la sua ampiezza. Il logo centrale è illuminato di rosso e i fanali presentano una grafica che richiama le frecce del marchio. Il bordo del bagagliaio presenta un’elevazione marginale, mentre più in basso è situato un diffusore di grandi dimensioni. Questi elementi contribuiscono a conferire alla C6 un’estetica più sportiva rispetto al modello originale.
All’interno, Sezer Design opta per una diversa atmosfera, caratterizzata da rivestimenti chiari, superfici con effetto legno e illuminazione viola lungo la plancia e le portiere. Un pannello di grandi dimensioni ospita la strumentazione e lo schermo centrale, situato di fronte a un volante dalle forme squadrate. Il tunnel è dotato di un piccolo selettore e di vani coperti.
La C6 fu introdotta in Europa nel 2005, riportando Citroën nel segmento delle ammiraglie di lusso dopo la XM. Il modello rimase in produzione fino al 2012, raccogliendo l’eredità di una tradizione in cui comfort e originalità spesso prevalevano sulla somiglianza con i modelli concorrenti tedeschi. Il profilo caratteristico, il lunotto concavo e le porte senza cornice ne determinavano un’immediata riconoscibilità.
Le sospensioni idropneumatiche e gli interni lussuosi erano elementi fondamentali della sua concezione del viaggio. Il modello in questione era concepito per percorrere lunghe distanze, dotato di un abitacolo di pregio e soluzioni tecniche che proseguivano la tradizione delle celebri Citroën. Il render conserva l’aspirazione a distinguersi, optando per forme più tese e una presenza più aggressiva.
Attualmente, il marchio, sotto la direzione di Xavier Chardon, focalizza la propria strategia su concetti quali comfort, accessibilità e mobilità elettrificata. Il rinnovamento della gamma accompagna questo percorso, mentre il prossimo appuntamento sarà il Salone di Parigi, dal 12 al 18 ottobre. Citroën presenterà due veicoli sperimentali: uno rielaborerà lo spirito della 2 CV, interpretandolo attraverso le esigenze della mobilità contemporanea; l’altro per il momento rimane avvolto nel mistero.
Nello stand arriveranno anche la C3 Aircross Marine Nationale, la nuova proposta Outdoor per Ami, C3 e C3 Aircross e la C5 Aircross Emeraude. Inoltre, verrà data visibilità alla monoposto GEN4 di Formula E. La conferenza stampa del 12 ottobre, programmata per le ore 9:55, vedrà gli interventi di Chardon e del responsabile del design Pierre Leclercq, chiamati a illustrare le novità e le strategie con cui Citroën intende affrontare i prossimi anni.



