Il mese di settembre 2026 si è chiuso con una riduzione dei volumi assoluti di vendita nel mercato italiano delle auto usate. I passaggi di proprietà sono scesi nel Belpaese a 284.708, contro i 288.065 dello stesso mese del 2025, con un calo dell’1.2%. Questi i dati che emergono da “Auto-Trend“, il bollettino statistico basato sui dati PRA e diffuso nelle scorse ore dall’Automobile Club d’Italia.
Anche nel mese appena andato in archivio, le vendite di auto usate hanno superato nettamente quelle di vetture nuove, con 213 esemplari piazzati ogni 100 delle altre. Considerando i primi nove mesi dell’anno, il rapporto si attesta a 188 auto usate ogni 100 nuove. Da gennaio a settembre del 2026, i passaggi di proprietà relativi alle auto hanno registrato un calo dello 0.5%: nulla di preoccupante, ma è un segnale di cui tener conto.
Passaggi di proprietà al netto delle minivolture
- AUTO: 288.065 (SET 2025) 284.708 (SET 2026) – 1,2%
- MOTO: 56.960 (SET 2025) 58.378 (SET 2026) + 2,5%
- TUTTI I VEICOLI: 387.341 (SET 2025) 383.716 (SET 2026) – 0,9%
Sul fronte delle radiazioni, a settembre 2026 sono state cancellate dal Pubblico Registro Automobilistico 106.883 vetture, con un aumento di 0.7 punti percentuali sullo stesso periodo dello scorso anno. A determinare la crescita ci ha pensato soprattutto l’aumento delle demolizioni (+7.3%), a fronte di una diminuzione delle esportazioni (-11%). Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 0.80: ogni 100 auto nuove, a settembre, ne sono state radiate 80.
Radiazioni veicoli in volumi
- AUTO: 106.094 (SET 2025) 106.883 (SET 2026) + 0.7%
- MOTO: 11.201 (SET 2025) 10.615 (SET 2026) – 5,2%
- TUTTI I VEICOLI: 127.882 (SET 2025) 128.256 (SET 2026) + 0.3%
Sul fronte propulsivo, i dati relativi al mercato dell’usato che giungono dal bollettino ACI registrano un netto vantaggio delle alimentazioni tradizionali (diesel e benzina), più ricercate rispetto alle altre.
In crescita i volumi delle auto elettrificate. A trainare i progressi, in questo ambito, sono soprattutto le vetture ibride a benzina, con una quota del 12% dei passaggi di proprietà a settembre. Per quanto concerne le full-electric, nonostante una crescita del 20.1% rispetto allo stesso mese del 2025, la quota di penetrazione non supera l’1.4% del mercato.
Alimentazioni delle auto usate
Passaggi al netto delle minivolture
- BENZINA: 37,3% (SET 2025) 37,1% (SET 2026)
- DIESEL: 39,3% (SET 2025) 36,2% (SET 2026)
- BENZINA/GPL: 8,2% (SET 2025) 8,8% (SET 2026)
- BENZINA/METANO: 1,9% (SET 2025) 1,9% (SET 2026)
- METANO: 0,4% (SET 2025) 0,4% (SET 2026)
- ELETTRICO: 1,2% (SET 2025) 1,4% (SET 2026)
- IBRIDO BENZINA/ELETTRICO: 9,6% (SET 2025) 12,0% (SET 2026)
- IBRIDO GASOLIO/ELETTRICO: 1,7% (SET 2025) 2,0% (SET 2026)
Sul piano “anagrafico”, le auto usate maggiormente prese di mira dagli acquirenti sono state a settembre 2026 quelle di età compresa tra 20 e 29 anni, col 17% dei passaggi di proprietà (+ 1.6% sullo stesso periodo dello scorso anno). Quelle con più di 30 anni incidono per il 2.9% del totale (+ 0.2%)
Anzianità auto usate
- 20-29 anni: 15,4% (SET 2025) 17,0% (SET 2026)
- 30 anni e oltre: 2,7% (SET 2025) 2,9% (SET 2026)
Quanto alla classe ecologica delle autovetture radiate, nei primi nove mesi del 2026 prevalgono nettamente le Euro 4, che rappresentano il 36.4% del totale, seguite dalle Euro 5-6, pari al 33.5%. Le Euro 3 incidono per il 18.3%, mentre le classi più datate, Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, pesano complessivamente per il 10.6%. A settembre si conferma la stessa distribuzione: Euro 4 al 35.7%, Euro 5-6 al 33.7%, Euro 3 al 17.8% ed Euro 2 all’8.6%.
Radiazioni auto per classe a settembre 2026
- euro 0: 0,6%
- euro 1: 0,9%
- euro 2: 8,6%
- euro 3: 17,8%
- euro 4: 35,7%
- euro 5-6: 33,7%
- Non identificate: 2,8%
Fonte: Auto Trend ACI
