Ci sono le auto che si vedevano quotidianamente nelle strade, quelle che hanno dominato i rally e quelle che, pur non avendo mai superato la fase di prototipo, hanno lasciato un’impronta significativa nel mondo dell’automobilismo. All’Heritage Hub di Torino sono custodite storie eterogenee, tutte legate all’eccellenza italiana nel settore automobilistico. Sabato 10 e domenica 11 ottobre, il pubblico potrà ammirarle durante i tour organizzati per le Giornate FAI d’Autunno 2026. I visitatori saranno accolti presso l’Officina 81 di Mirafiori, dove è custodita una collezione che ripercorre oltre 120 anni.
Heritage Hub alle Giornate FAI d’Autunno 2026: orari e cosa vedere a Mirafiori
Le visite si svolgeranno dalle 10:00 alle 18:00, sia sabato che domenica, presso gli spazi di via Plava. L’Heritage Hub è uno dei luoghi che partecipa alla quindicesima edizione della manifestazione del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ETS. Quest’anno si prevede un incremento significativo delle aperture, con oltre 700 luoghi in 350 città, di cui più di 90 tra Piemonte e Valle d’Aosta. Il programma prevede una particolare attenzione dedicata al Made in Italy, con approfondimenti su fabbriche, mestieri e attività che hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale dei territori.
A Torino, il settore automobilistico riveste un’importanza significativa in questo contesto. La collezione di Mirafiori comprende oltre 300 vetture e prototipi, distribuiti su una superficie di circa 15.000 metri quadrati. Accanto ai modelli prodotti in grandi quantità, l’azienda espone anche pezzi unici e auto da corsa. Coloro che hanno già familiarità con i marchi possono esaminare i dettagli tecnici, mentre chi partecipa per la prima volta potrà seguire un percorso che illustra le principali evoluzioni, dalla forma della carrozzeria alle componenti meccaniche.
Nella parte centrale sono esposte 64 vetture, suddivise in otto aree tematiche. La visita si concentra su diverse tematiche, tra cui le corse, i modelli di prova, il design, la sicurezza, l’efficienza e le innovazioni che hanno rivoluzionato il settore della progettazione automobilistica. Il sito include sezioni dedicate ai grandi viaggi e ai rally. Nelle navate laterali, le macchine sono raccolte per marchio e ordinate in base alla loro data di costruzione. Questo approccio ci permette di confrontare modelli di periodi diversi in modo efficace.
Per coloro che desiderano conoscere la meccanica delle automobili, anche l’area dei propulsori merita una visita. Vengono presentati alcuni dei motori più significativi sviluppati dalle marche italiane del Gruppo Stellantis. Dopo aver esaminato l’interno e l’esterno delle vetture, è possibile avvicinarsi al motore e osservare una parte dell’auto che di solito non è visibile. La sezione illustra inoltre l’evoluzione tecnica che ha portato a tali modelli.
Dallo scorso mese di aprile, è disponibile anche la Collezione ASI Bertone, che include auto e prototipi della rinomata carrozzeria di Torino. La presenza di idee, proporzioni e forme studiate per conferire alle auto un’identità riconoscibile rende la visita un’esperienza interessante. La collezione riflette un periodo di grande innovazione nel design italiano, caratterizzato da un’intensa attività di sperimentazione. La mostra illustra l’importanza della ricerca dello stile nella storia dell’automobile e nel rapporto tra Torino e l’industria.
Il programma di Stellantis per le Giornate FAI include anche la Bolla e la Pista 500 sul tetto del Lingotto. In questo luogo, il passato della fabbrica FIAT si fonde con l’arte contemporanea e il paesaggio, creando un ambiente unico. Questi siti, pur essendo distanti da Mirafiori, condividono la stessa storia industriale di Torino e oggi ospitano anche iniziative culturali organizzate nello stabilimento.
All’Heritage Hub, si consiglia di visitare anche il capannone. Il restauro dell’Officina 81 ha mantenuto i colori del passato, il pavimento in cemento e i pilastri in metallo, rispettando i materiali originali. L’edificio conserva il suo carattere industriale, che rimane evidente anche oggi, durante le mostre. All’ingresso, una mostra permanente illustra la storia di Mirafiori dal 1939 a oggi, offrendo approfondimenti sullo stabilimento e sul suo legame con la città di Torino.



