Atessa torna a crescere e rafforza la propria importanza nella produzione italiana del gruppo Stellantis. Nei primi nove mesi del 2026, lo stabilimento abruzzese ha prodotto 133.800 veicoli commerciali, contro i 114.060 dello stesso periodo del 2025. Questo dato rappresenta un incremento è del 17,3 per cento, secondo il rapporto Fim Cisl: quasi ventimila mezzi in più, un dato che conferma il ruolo centrale del sito non solo per il gruppo ma anche per l’intera economia della regione Abruzzo.
Stellantis Atessa: il terzo turno sostiene produzione e occupazione
Un contributo importante per il raggiungimento di questi risultati è stato determinato dalla riattivazione parziale del terzo turno, affiancata dall’aumento della produzione giornaliera. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha affermato che questa crescita è un fatto importante perché è legata a un’organizzazione del lavoro capace di sostenere anche l’occupazione.
Il ritorno del turno aggiuntivo ha permesso di produrre circa 200 veicoli in più al giorno. Per Marsilio si tratta un segnale concreto di fiducia nelle prospettive della fabbrica, che arriva dopo mesi di lavoro istituzionale che hanno accompagnato e favorito il rilancio. Il risultato dei nove mesi offre una prima misura degli effetti di questa ripartenza.
Un altro elemento riguarda gli strumenti di sostegno al reddito. A partire da luglio è stato interrotto il ricorso al contratto di solidarietà per circa 200 lavoratori. Un cambiamento che, insieme all’aumento dei ritmi produttivi, rappresenta uno degli aspetti sottolineati dal presidente regionale nel commentare il rapporto sindacale.
Marsilio definisce Atessa un’eccellenza industriale e un patrimonio dell’Abruzzo e dell’intero Paese. Il suo giudizio parte dai numeri, ma riguarda anche la funzione dello stabilimento all’interno del territorio. La fabbrica si conferma il principale polo italiano di Stellantis dedicato ai veicoli commerciali, mantenendo un ruolo rilevante nell’attività industriale della regione.
La crescita registrata finora, secondo il governatore, deve essere accompagnata da interventi che rendano più solide le prospettive del sito. L’obiettivo indicato è consolidare la presenza produttiva di Stellantis ad Atessa e garantire stabilità occupazionale. Il recupero dei volumi diventa così il punto dal quale proseguire il confronto sulle esigenze dello stabilimento.
Tra le priorità richiamate da Marsilio ci sono gli investimenti per la nuova generazione di veicoli commerciali, comprese le versioni elettriche. Il presidente regionale lega questo percorso alla necessità di mantenere la fabbrica competitiva e di accompagnare l’evoluzione dei prodotti con una prospettiva industriale duratura.
La Regione ha già confermato che continuerà a seguire la situazione dello staabilimento di Atessa continuando a dialogare con l’azienda, le organizzazioni sindacali e le istituzioni nazionali e locali. Marsilio ha confermato l’impegno a lavorare con tutti questi interlocutori per sostenere gli investimenti e tutelare il ruolo produttivo dello stabilimento abruzzese.

