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Peugeot 205 Lacoste: la prima edizione speciale che ha battuto il Roland Garros

Peugeot 205 Lacoste del 1984: la prima serie speciale, 60 CV, 785 kg e un fascino sportivo. Oggi può costare circa 7.500 euro.

Peugeot 205 Lacoste

Nel 1984 Peugeot scoprì che bastava un po’ di vernice bianca, due righe colorate e un coccodrillo per far sembrare speciale una 205 qualunque. A quanto pare funzionò, e ancora oggi funziona, perché l’edizione Lacoste è stata la prima serie limitata della piccola francese, cinque anni prima che il Roland Garros diventasse un appuntamento fisso a listino.

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La 205 aveva appena dodici mesi di vita e la tre porte era fresca di presentazione. La ricetta era semplice: si prendeva la GR da 60 CV, una versione di fascia media, la si dipingeva tutta di bianco e la si completava con copricerchi coordinati e sottili filetti verdi e rossi. Solo buon gusto da circolo del tennis.

Peugeot 205 Lacoste

All’inizio la Lacoste fu solo a cinque porte. Nei due anni successivi passò esclusivamente alla tre porte. In tre anni ne uscirono 24.000, un numero che oggi sembra enorme per un’edizione “limitata” e che invece non ha impedito all’auto di diventare una rarità.

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Dentro, la scelta cromatica vede moquette verde, sedili in velluto nero con strisce rosse, bianche e verdi. Per le dotazioni, Peugeot non si risparmiò grazie a tetto apribile, chiusura centralizzata, vetri oscurati e alzacristalli elettrici anteriori. Mancavano clima e servosterzo, ma stiamo parlando di una city car del 1984.

Peugeot 205 Lacoste

Sotto il cofano c’è il motore benzina da 1360 cc. Non fa venire i brividi, il suono è decisamente anonimo: appartiene alla generazione “X”, non ancora al TU che sarebbe arrivato nell’estate del 1987. Gira fluido, e con appena 785 kg da spostare l’accelerazione e la ripresa in sorpasso sono impeccabili. Quando una macchina pesa quanto (per dire) un frigorifero, anche pochi cavalli diventano divertenti.

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Maneggevolezza e comfort la mettono tra le migliori compatte dell’epoca, con sospensioni reattive che digeriscono le asperità in modo progressivo. L’abitacolo è inondato di luce grazie ai grandi vetri e al tetto apribile in vetro, una chicca che nella categoria nessun’altra offriva allora. I sedili anteriori, a differenza della successiva Roland Garros, non hanno i supporti laterali della GTi.

Peugeot 205 Lacoste

La 205 ha avuto una quindicina di edizioni speciali solo in Francia (questa in particolare è arrivata anche in Italia e Regno Unito). La Lacoste non è la più sfarzosa né la meglio equipaggiata, ma ha il fascino della prima della classe. Trovarla oggi è difficilissimo.

Per un esemplare pronto a viaggiare, ma non da concorso di eleganza, servono circa 7.500 euro, stando alle valutazioni da “mercato di casa”, quello francese. Il prezzo di una pallina da tennis firmata, da una leggenda scomparsa, forse.

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