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Stellantis riscopre le auto economiche: è tempo di resuscitare le auto ragionevoli

Stellantis rilancia le auto economiche: e-car da 10-15.000 euro in Europa e 11 modelli in USA. I prezzi annunciati reggeranno fino allo showroom?

filosa, ceo stellantis

Stellantis avrebbe scoperto che le auto economiche esistono ancora. Nel frattempo, negli ultimi anni, il resto dell’industria le abbia fatte sparire perché troppo poco redditizie per continuare a produrre a vagonate.

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Molti compratori guardano ormai all’usato, e non per una qualche “vocazione vintage”. In Europa, infatti, Ford Ka, Opel Adam, Seat Mii, Skoda Citigo, Citroën C1, Peugeot 108, Smart Forfour e Fortwo sono tutte uscite di scena. Volkswagen Up, Renault Twingo e Fiat 500 a benzina hanno seguito la stessa strada, nonostante la domanda di auto piccole, leggere e a buon mercato non sia mai calata. I segmenti A e B sono stati sacrificati sull’altare dei SUV e delle elettriche costose, dove i margini sorridono molto di più.

Ora Antonio Filosa, CEO del gruppo, vede una “enorme opportunità” proprio in quel deserto. Davanti a un recente evento di Automotive News ha detto che Stellantis vuole essere “giusta e forte” contro Ford e Toyota.

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filosa, ceo stellantis

La roadmap FaSTLAne 2030 promette 11 modelli inediti per il Nord America, nove con prezzo di partenza sotto i 40.000 dollari e due addirittura sotto i 30.000. Il tutto con un margine operativo tra l’8 e il 10%, ricavi in crescita del 25%, volumi del 35% e circa 13 miliardi di dollari sul piatto.

Sotto troveremo la Chrysler Airflow, SUV familiare sotto i 40.000 dollari, e le compatte Arrow e Arrow Cross, di cui almeno una dovrebbe partire da circa 25.000 dollari. Ram rispolvera il Dakota e prepara il Rampage per il 2028, in rotta di collisione con il Ford Maverick. Dodge ci mette il crossover GLH, per il “mercato delle berline sportive e delle compatte”, parola di Matt McAlear. E il range extender, che Filosa definisce “perfetto” per un segmento preciso, arriverà anche sulla Grand Wagoneer.

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In Europa il pezzo forte si chiama E-car, se ne parla da tempo, ovvero mini-city elettriche in produzione dal 2028 a Pomigliano d’Arco, condivise fra più marchi del gruppo, con un prezzo obiettivo tra 10.000 e 15.000 euro.

citroen 2cv

In casa ci sono già la Citroën e-C3 e la futura Fiat Panda elettrica, fra 10.000 e 20.000 euro. Poi arrivano le cinesi, con la Leapmotor T03 a ricordare quanto possa essere sottile un listino. Bruxelles, intanto, spinge sulle quote di Made in Europe nelle elettriche, e per Stellantis queste piccole sono anche un comodo lasciapassare.