Abarth apre ottobre con due promozioni dedicate alla sua gamma elettrica. La 500e viene proposta con uno sconto di 1.800 euro, mentre per la 600e Turismo la riduzione raggiunge 4.300 euro. Entrambe le offerte scadono il 31 ottobre 2026 e prevedono un finanziamento, con anticipo, 35 rate mensili e una rata finale.
Abarth 500e e 600e: le offerte di ottobre 2026
Per la Abarth 500e Hatchback, il prezzo passa dai 34.400 euro di listino a 32.600 euro, esclusi IPT e contributo PFU. Il piano parte da un anticipo di 11.379 euro, seguito da 35 rate da 269 euro. Alla scadenza resta una rata finale di 13.705,50 euro, indicata nella comunicazione commerciale con l’importo arrotondato di 13.706 euro.
Il TAN fisso è dell’1,99%, mentre il TAEG arriva al 3,79%. Nel finanziamento è incluso il servizio Identicar per dodici mesi, del valore di 271 euro. L’importo totale dovuto per il credito è di 23.175,28 euro, al quale va aggiunto l’anticipo iniziale.
La Abarth 600e Turismo parte invece da un listino di 42.250 euro e scende a 37.950 euro. Per questa versione sono richiesti 11.002 euro di anticipo e 35 rate mensili da 399 euro, con una rata finale residua di 19.056,45 euro. Il TAN fisso sale al 7,45% e il TAEG al 9,25%. Anche qui è compreso Identicar per dodici mesi; l’importo totale dovuto per il credito ammonta a 33.090,55 euro, oltre all’anticipo.
Le condizioni sono riservate ai privati, soggette all’approvazione di Stellantis Financial Services e non cumulabili con altre iniziative. Per entrambi i modelli, in caso di restituzione o sostituzione alla scadenza, superare i 30.000 chilometri previsti comporta un addebito di 10 centesimi per ogni chilometro aggiuntivo. È una voce da considerare per chi percorre molta strada e pensa di cambiare vettura al termine del contratto, insieme all’anticipo e soprattutto alla consistente rata finale prevista.
Le promozioni arrivano in una fase delicata per Abarth, sempre più integrata nella gestione di Fiat. Dal primo settembre Arnaud Belloni guida Fiat, Abarth e Lancia, mentre Gaetano Thorel mantiene la responsabilità europea dei primi due marchi, assumendo anche quella di Lancia. Una direzione condivisa che dovrà occuparsi anche del rilancio commerciale dello Scorpione.
I numeri spiegano quanto sia necessario recuperare terreno. Secondo il rapporto annuale UNRAE, Abarth ha registrato 264 immatricolazioni in Italia nel 2025, contro le 1.535 del 2024: una flessione di circa l’83%. Un risultato che fotografa le difficoltà del marchio nel trovare clienti con l’attuale proposta.
In questo contesto continua a circolare l’ipotesi di un ritorno al motore termico. Autocar ha riferito di un possibile progetto sportivo derivato dalla Grande Panda, precisando però che l’approvazione definitiva alla produzione non era ancora arrivata. Thorel ha confermato alla testata l’intenzione di valorizzare l’eredità Abarth su altri prodotti, senza indicare una motorizzazione.
Restano dunque da conoscere modello, caratteristiche e tempi: elementi decisivi per capire se lo Scorpione tornerà davvero a proporre una sportiva a benzina, eventualmente elettrificata, accanto alle attuali 500e e 600e. Per gli appassionati, l’attesa riguarda soprattutto quale interpretazione sportiva potrebbe nascere dalla gamma Fiat.


