Fiat 500e torna in promozione a ottobre 2026 con un prezzo da 19.750 euro, oltre agli oneri finanziari. L’offerta riguarda la versione Pop e combina due riduzioni: 3.200 euro riconosciuti con la rottamazione e altri 950 euro scegliendo il finanziamento Stellantis Financial Services. Lo sconto complessivo sul listino di 23.900 euro raggiunge così 4.150 euro.
La promozione di ottobre 2026 per Fiat 500e
La promozione è valida fino al 31 ottobre e richiede la rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4. Senza finanziamento, ma rispettando il requisito della rottamazione, il prezzo è di 20.700 euro. Per arrivare alla cifra pubblicizzata di 19.750 euro bisogna invece aderire alla formula rateale prevista dalla casa.
Il piano prevede un anticipo di 7.447 euro, seguito da 35 rate mensili da 199 euro. Alla scadenza resta una rata finale di 8.075,20 euro, indicata sinteticamente come 8.076 euro nella comunicazione dell’offerta. Il TAN fisso è del 5,99%, mentre il TAEG raggiunge il 9,4%.
Nel finanziamento sono inclusi dodici mesi del servizio Identicar, per un importo di 271 euro. Il totale dovuto relativo al credito è di 15.072,69 euro, al quale si aggiunge l’anticipo.
Sul mercato italiano, la 500 elettrica ha registrato 1.207 immatricolazioni nei primi otto mesi del 2026, secondo UNRAE. Il risultato la colloca al tredicesimo posto tra le auto completamente elettriche, con una quota dell’1,3% del mercato BEV. Il dato riguarda esclusivamente l’alimentazione elettrica e non comprende le 500 ibride.
Nella stessa classifica, la Grande Panda elettrica precede di poco la 500e, con 1.308 unità. Sono numeri ancora contenuti rispetto ai modelli ai vertici del mercato, dove Leapmotor T03 e Dacia Spring hanno raggiunto rispettivamente 22.545 e 5.591 immatricolazioni nel periodo gennaio-agosto.
L’offerta arriva intanto in un momento delicato per Mirafiori, dove Stellantis ha annunciato il ricorso alla cassa integrazione dal 19 al 30 ottobre sulla linea della 500 elettrica e ibrida. L’azienda parla di una situazione produttiva complessa, pur ricordando il raddoppio dei volumi rispetto allo scorso anno.
Stellantis sottolinea che l’arrivo della nuova 500 Hybrid ha già aumentato la produzione: nel primo semestre del 2026 lo stabilimento ha assemblato più auto che nell’intero 2025. Tra i problemi richiamati dal gruppo figurano il costo dell’energia e la minore accessibilità delle vetture nuove, soprattutto per famiglie e giovani.


