Settembre riporta Fiat in cima al mercato italiano, con Pandina che resta davanti a tutte e Grande Panda quarta nella classifica del 2026. Secondo i dati Dataforce, Fiat e Fiat Professional hanno immatricolato complessivamente 20.401 veicoli, conquistando il 13,2% del mercato: 1,3 punti percentuali in più rispetto a un anno fa. Il risultato dei primi nove mesi arriva invece a 178.689 unità, con una quota del 12,7%, anch’essa cresciuta di 1,3 punti.
Pandina resta prima in Italia, Grande Panda entra tra le protagoniste del 2026
Guardando alle sole autovetture, Fiat ha registrato 15.876 immatricolazioni a settembre. La quota dell’11,4%, superiore di 1,7 punti a quella di settembre 2025, le permette di mantenere il primo posto. Da gennaio sono state immatricolate 144.464 vetture, con un aumento dell’1,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una quota ancora pari all’11,4%.
Anche tra i privati, Fiat è il marchio più scelto. A settembre questo canale ha portato 9.540 immatricolazioni e una quota del 12,2%, in crescita di due punti percentuali. È un dato che affianca il primato generale e conferma il peso degli acquisti dei singoli automobilisti nei risultati del marchio.
A fare la differenza resta soprattutto Pandina Hybrid. La citycar prodotta a Pomigliano d’Arco ha chiuso il mese con 10.401 immatricolazioni, confermandosi nettamente l’auto più venduta in Italia. Il suo peso è evidente: rappresenta il 7,5% dell’intero mercato e circa due terzi delle vetture Fiat immatricolate a settembre. Per quanto la gamma si stia allargando, Pandina continua quindi a essere il modello da cui dipende gran parte dei volumi.
La 500 ha aggiunto altre 1.501 immatricolazioni. Insieme, le due piccole portano Fiat al 70,5% del segmento A. In altre parole, più di sette citycar su dieci immatricolate nel mese sono Pandina o 500. Una presenza particolarmente forte in una categoria che continua a dare al marchio una parte importante delle sue vendite.
La Grande Panda, invece, ha totalizzato 3.066 unità a settembre. Nei primi nove mesi del 2026 arriva a 30.596 immatricolazioni e occupa il quarto posto nella graduatoria italiana. Il divario da Pandina rimane ampio, ma il nuovo modello ha già trovato posto tra le auto più vendute del Paese, aggiungendo volumi al risultato della citycar di Pomigliano.
Per Topolino, il confronto si gioca nel mercato dei quadricicli leggeri elettrici. Da gennaio a settembre ha raggiunto una quota del 41,7%, guadagnando 2,6 punti percentuali rispetto ai primi nove mesi del 2025.
Passando ai veicoli commerciali, Fiat Professional chiude settembre al primo posto con 4.565 immatricolazioni e il 28,9% del mercato. Il totale annuale sale a 34.225 unità, pari a una quota del 25,2%.
Nel mese, Ducato, Scudo e Doblò sono i tre van più immatricolati in Italia. Ducato resta primo anche da gennaio, con 13.931 esemplari. La leadership riguarda inoltre tutti i segmenti coperti dalla gamma: furgoni grandi con Ducato, medi con Scudo, compatti con Doblò e commerciali derivati da autovetture con Panda Van.


