Goiana continua a guadagnare peso nelle attività di Stellantis in Sud America. Lo stabilimento brasiliano, operativo dal 2015, ha appena superato quota 300.000 veicoli esportati, un traguardo che racconta quanto il polo di Pernambuco sia diventato importante non solo per il mercato locale, ma anche per le strategie internazionali del gruppo.
Le auto costruite qui non restano infatti confinate al mercato brasiliano. I modelli prodotti a Goiana sono arrivati in oltre 20 paesi, con destinazioni che spaziano dal Sud America all’America Centrale, passando per Caraibi, Medio Oriente ed Europa. Goiana è diventata nel tempo una vera base produttiva per più mercati, sostenuta da una capacità che può arrivare fino a 280.000 veicoli l’anno.
Jeep e Fiat sono il cuore della produzione di Goiana
Oggi dalle linee dello stabilimento escono Jeep Renegade, Jeep Compass, Jeep Commander, Fiat Toro e Ram Rampage. Una gamma fortemente concentrata su SUV e pickup, cioè proprio i segmenti che negli ultimi anni hanno avuto un peso sempre maggiore nei mercati sudamericani.
Tra tutti, Fiat Toro occupa un posto particolare. Il pickup è infatti uno dei tre modelli con il maggior volume di esportazioni nella storia dell’impianto e ha già superato quota 78.000 unità destinate ai mercati esteri.
Un dato importante anche perché Toro è diventata nel tempo uno dei modelli più rappresentativi della presenza Fiat in Brasile, riuscendo allo stesso tempo a costruirsi uno spazio anche fuori dai confini nazionali. Accanto a lei ci sono Jeep Renegade e Jeep Compass, che completano il terzetto dei modelli più esportati da Goiana dal 2015 a oggi.
Il dato delle 300.000 unità aiuta quindi a capire quanto lo stabilimento sia cambiato rispetto agli inizi. Nato come polo produttivo per sostenere soprattutto la crescita di Jeep nella regione, oggi Goiana lavora su più marchi e serve mercati molto diversi tra loro.
Matias Pablo Merino, vicepresidente Supply Chain per il Sud America, ha evidenziato proprio questo aspetto, parlando di una conferma della vocazione internazionale del sito e della sua importanza per Stellantis nella regione.


