Il conto alla rovescia è già iniziato. Fra poche ore si accenderanno i motori di ASI Fest, la grande festa del motorismo storico. Al Misano World Circuit entreranno in scena veicoli di vario genere, che hanno concorso allo sviluppo della mobilità, ma saranno le auto classiche a dominare la scena.
Le date da segnare in agenda sono quelle che vanno dal 25 al 27 settembre. Ormai ci siamo. Gli appassionati sono già in fibrillazione per questo evento di passione. Fra i testimonial del meeting spiccano Giacomo Agostini, Arturo Merzario ed Emanuele Pirro. Si annunciano momenti di grande interesse, anche sul piano culturale.
Ogni dettaglio è stato gestito con cura per l’appuntamento, che celebra nel 2026 i 60 anni di vita dell’Automotoclub Storico Italiano. L’ASI Fest di imminente svolgimento promette uno spettacolo scintillante. Il mondo dei motori vintage è pronto a entrare in scena, per vivere da protagonista ogni fase della manifestazione. Il fil rouge sarà la condivisione della passione per pistoni e cilindri, declinata in tutte le sue forme.
Ad entrare in scena nella suggestiva cornice del Misano World Circuit saranno mezzi di vario genere, ma a dominare la tela saranno soprattutto le auto storiche e, in buona parte, anche le moto storiche. Previste esposizioni statiche ed esibizioni dinamiche, affiancate da momenti culturali e da spazi di intrattenimento. Così prenderà forma un grande villaggio, sotto la regia dell’Automotoclub Storico Italiano.
Con ASI Fest, l’impianto romagnolo si trasformerà in un grande museo a cielo aperto, dove vivere al meglio la tensione emotiva per i mezzi a motore con qualche anno di vita sulle spalle. Il tutto nel cuore sportivo della Motor Valley e con il plus della Certificazione ISO 20121, relativa al sistema di gestione sostenibile dell’evento.
Il pubblico potrà assistere gratuitamente allo spettacolo, dato che l’ingresso sarà completamente gratuito. La scelta nasce dalla volontà dell’Automotoclub Storico Italiano di diffondere al massimo la cultura motoristica degli anni romantici, soprattutto fra i giovani, destinati a diventare i collezionisti di domani.
L’ASI Fest 2026 metterà in vetrina un ricco campionario di veicoli, per raccontare il loro fascino e, attraverso la loro storia, anche lo sviluppo tecnico, sociale ed economico compiuto nell’ultimo secolo e mezzo.
La rassegna alle porte offrirà la possibilità di esplorare il variegato mondo del motorismo storico: dai velocipedi alle utilitarie, fino alle auto sportive e di lusso, passando per le moto, i mezzi agricoli e quelli aerei, solo per citarne alcuni. Fra i momenti più attesi di ASI Fest 2026 ci sarà il concorso d’eleganza riservato alle auto italiane costruite fino al 1966.
Forte il coinvolgimento dei sodali federati all’Automotoclub Storico Italiano, presenti in massa all’appello. Varia la loro provenienza, che interessa le diverse aree geografiche del Belpaese. In questa cornice, nella giornata di sabato 26 settembre, è previsto l’arrivo finale dell’ASI Autogiro d’Italia 2026, partito da Montecatini Terme lunedì 21 settembre.
Le tre giornate dell’evento di Misano Adriatico avranno anche la loro parte dinamica in pista, con vari turni di giri liberi per auto e moto, divise per genere ed epoca di appartenenza. Ancora più ecumeniche le parate inaugurale e finale, che vedranno entrare in scena, fra i cordoli dell’impianto, una quantità copiosa di veicoli, rispettivamente alle 13.00 di sabato 26 settembre e alle 13.45 di domenica 27 settembre.
ASI Fest 2026 rappresenta, come sottolinea il presidente Alberto Scuro, la chiusura di un intero anno dedicato alle celebrazioni del 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano. Qui si vivranno al meglio e in modo altamente passionale dei brividi emotivi condivisi.
Nel corso dell’evento è previsto anche il lancio del memorandum d’intesa tra il sodalizio motoristico e Confagricoltura, per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico della meccanizzazione agricola del Belpaese: un patrimonio culturale anche questo.
