La Renault 8 Gordini ritorna nelle forme di una coupé elettrica a due posti, lunga 4,12 metri e spinta da un motore posteriore da 270 CV. Renault l’ha presentata come concept destinata alle esposizioni, senza annunciare una versione di serie. Dopo la prima apparizione sugli Champs-Élysées a Parigi, sarà presente al Salone dell’Auto parigino dal 12 al 18 ottobre.
Renault presenta la nuova 8 Gordini Concept: 270 CV e trazione posteriore
La vecchia R8 Gordini era una berlina a quattro porte, mentre la nuova interpretazione abbassa il tetto e lascia soltanto due accessi laterali. È soprattutto la larghezza di 1,88 metri, contro gli 1,49 dell’originale, a cambiarne la presenza su strada. I cerchi da 19 pollici davanti e 20 dietro accentuano la differenza rispetto alla sportiva degli anni ’60, pur lasciando riconoscibili alcuni suoi tratti.
Il frontale riprende l’andamento verticale della R8 e ospita sei fari rotondi, ispirati alla versione da rally. Anche il blu della carrozzeria e le due strisce bianche appartengono alla storia della Gordini. Renault ha inserito altri richiami nelle forme dei passaruota e nella linea che attraversa le fiancate, ora utilizzata anche per indirizzare l’aria verso una presa laterale.
Il motore elettrico si trova dietro l’abitacolo e muove le ruote posteriori, conservando la disposizione che distingueva l’auto lanciata nel 1964. Su quella vettura Amédée Gordini aveva lavorato al quattro cilindri fino a ricavarne 95 CV, una potenza notevole per una sportiva relativamente accessibile dell’epoca. Renault non ha comunicato per la concept capacità della batteria, autonomia o tempi di ricarica, quindi i 270 CV restano l’unico dato tecnico annunciato per la propulsione.
Nell’abitacolo, i sedili avvolgenti hanno inserti in velluto blu, mentre la plancia rinuncia a una grande superficie digitale. I quadranti sono schermi rotondi montati su una fascia orizzontale in alluminio spazzolato, un materiale ripreso anche sulla console. Il numero contenuto di comandi segue l’impostazione essenziale che Renault ha scelto per questa vettura.
Il progetto è nato da un concorso interno al centro stile, al quale i designer hanno presentato più di 300 bozzetti. Due proposte sono state sviluppate come modelli in scala e poi riunite nella soluzione definitiva. È un percorso diverso da quello seguito per la R17 elettrica del 2024, realizzata insieme al designer Ora Ïto.
Dopo il Salone di Parigi, la coupé entrerà nella collezione storica che Renault sta preparando a Flins, dove sorgerà un museo aperto al pubblico. Chi vorrà vederla da vicino potrà quindi ritrovarla accanto ai modelli che ne hanno ispirato la nascita.








