Lancia continua a ritagliarsi spazio nel mondo dei rally e lo fa in un momento importante della stagione. Dopo la vittoria conquistata al Rallye Mont-Blanc Morzine, Yoann Bonato e Benjamin Boulloud tornano in gara dal 25 al 27 settembre al Rallye Cœur de France – Région Centre-Val de Loire, appuntamento che potrebbe pesare parecchio nella corsa al titolo francese.
Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale pronta a giocarsi ancora la vittoria
Per Bonato e Boulloud non si tratta certo di una gara qualsiasi. Al Cœur de France hanno già vinto sette volte e conoscono bene un percorso che alterna tratti veloci, sezioni più tecniche e prove dove serve grande precisione. In totale ci saranno oltre 180 chilometri cronometrati distribuiti su tredici speciali, compresa la spettacolare “Super Vendôme” nel cuore della città.
La fiducia, dopo il successo al Monte Bianco, è inevitabilmente alta. Bonato ha spiegato di arrivare all’appuntamento con grande determinazione e con la convinzione che la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale abbia ormai dimostrato di poter lottare stabilmente per le posizioni più importanti.
Ma il dato forse più interessante del weekend riguarda la presenza complessiva del marchio. Lancia non sarà infatti rappresentata soltanto dalla vettura di punta. Nella categoria Rally4 saranno al via diverse Ypsilon Rally4 HF, con equipaggi come Lucas Guyot e Thomas Vanbutsel, Franck Badel ed Émilie Perrinaud, oltre a Paul Evrard e Maxime Roulland.
Ci sarà spazio anche per la Ypsilon HF Racing, iscritta nella categoria FR6. Enzo Noel Deslandes e Clément Soy saranno tra i protagonisti di una formula che Lancia vuole utilizzare per avvicinare nuovi piloti alle competizioni con una vettura più accessibile rispetto alle categorie superiori.
A rendere il fine settimana ancora più particolare ci sarà anche Tomer Sisley. L’attore e regista guiderà una Ypsilon HF Racing fuori classifica nell’ambito dell’iniziativa “Ça va trop VIP”, vivendo direttamente l’esperienza di un rally a bordo di una vettura del nuovo programma sportivo Lancia.
Per il marchio italiano questo appuntamento rappresenta un altro passaggio importante nel ritorno alle corse. La strategia non punta soltanto alla vittoria assoluta, ma alla costruzione di una vera piramide sportiva, dalla Rally2 fino alle categorie più accessibili.
E vedere diverse Ypsilon impegnate nello stesso rally è probabilmente il segnale più chiaro di quanto Lancia stia cercando di ricostruire, passo dopo passo, quel legame con le competizioni che ha fatto la storia del marchio.


