Per un giorno Piazza San Zeno a Verona ha cambiato completamente volto. Sabato 12 settembre 2026, davanti alla celebre Basilica veronese, sono arrivate decine di Opel storiche provenienti da mezza Europa per la 13ª edizione del Meeting Internazionale Opel Storiche. Un appuntamento che quest’anno aveva anche un significato particolare, visto che Opel Fans Italy ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività.
A Verona 85 equipaggi per il Meeting Internazionale Opel Storiche
Il raduno, organizzato insieme a Opel Manta Fans Italy con il patrocinio del Comune di Verona e il supporto della Onlus Atuttotondo, ha richiamato 170 partecipanti e 85 equipaggi. Oltre agli italiani sono arrivati appassionati da Austria, Germania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Slovenia e Svizzera.
A catturare subito l’attenzione è stata una Opel Olympia Rekord del 1951, arrivata dalla Svizzera e risultata la vettura più anziana dell’evento. Accanto a lei c’erano una Kapitän del 1957, una Rekord P1 del 1958 e una Rekord P2 Coupé del 1962, modelli che raccontano bene quanto lo stile americano avesse influenzato la casa tedesca tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Spazio naturalmente anche alla Kadett. Due esemplari bianchi della prima generazione, una A Lusso del 1964 e una CarAvan, hanno ricordato il modello nato nel nuovo stabilimento di Bochum. Non mancavano le Kadett B, tra cui una Rally 1100 conservata in condizioni praticamente originali.
Tra le curiosità più fotografate c’era però un rarissimo carro funebre realizzato sulla base della Rekord C CarAvan a due porte e arrivato direttamente da Francoforte. Il pubblico lo ha scelto come una delle vetture più particolari dell’intera manifestazione.
La storia sportiva e più emozionale del marchio era rappresentata invece da numerose Opel GT 1900, Ascona e Manta A. Proprio dalla passione per quest’ultima nacque nel 1995 il progetto che avrebbe poi portato alla nascita di Opel Fans Italy. Una Manta A GT/E Cabrio ha percorso addirittura 1.050 chilometri dalla Germania per raggiungere Verona.
La piazza ospitava anche una Commodore B GS/E 2.8 Coupé, una rara Rekord D 2000 Millionär, diverse Kadett C, Ascona B, Manta B, Monza, Kadett E GSi e Calibra. Ammesse in deroga anche una Omega B e una Astra G Cabrio.
Il meeting non si è fermato alle automobili. I partecipanti hanno potuto visitare gratuitamente la Basilica di San Zeno e raggiungere con le navette dell’organizzazione altri luoghi simbolo di Verona, dall’Arena alla Casa di Giulietta.
Tra gli italiani è stato premiato Pier Manuel Cossu, arrivato dalla provincia di Caltanissetta con una Kadett C dopo un viaggio di 1.400 chilometri. Cinquecento euro raccolti attraverso le quote d’iscrizione sono stati infine destinati alla Onlus Atuttotondo.


