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Alfa Romeo, il nuovo piano è davvero quello giusto? Tra erede della Giulietta, C-SUV e futuro di Giulia e Stelvio

Alfa Romeo prepara un piano per ampliare la gamma senza perdere la propria identità sportiva. Tra i progetti più attesi ci sono l’erede di Giulietta, il nuovo C-SUV prodotto a Melfi nel 2027 e future Giulia e Stelvio ibride e multi-energia. Il programma BOTTEGAFUORISERIE manterrà invece viva l’anima esclusiva e passionale del marchio.

Alfa Romeo

Alfa Romeo sta entrando in una fase che potrebbe cambiare parecchio il suo futuro. Per anni il problema del Biscione è stato abbastanza evidente: grandi ambizioni, modelli molto apprezzati dagli appassionati, ma una gamma troppo corta per reggere davvero il confronto con i marchi premium più forti. Il nuovo piano sembra voler affrontare proprio questo limite, allargando la presenza nei segmenti più importanti senza rinunciare alla parte più emozionale del marchio.

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Alfa Romeo prova a costruire una gamma più completa senza perdere la propria identità

Uno dei tasselli più interessanti sarà il ritorno nel segmento C con una vera compatta, erede ideale di 147 e Giulietta. È un modello che manca dal 2020 e che potrebbe avere un peso enorme soprattutto in Europa. Non soltanto per le vendite, ma perché permetterebbe ad Alfa Romeo di tornare a proporre qualcosa di diverso dai SUV.

Nuova Giulietta

E questo conta parecchio. Junior sta facendo il suo lavoro nel segmento B, Tonale resta centrale e nel 2027 arriverà anche il nuovo C-SUV prodotto a Melfi sulla piattaforma STLA Medium. Quest’ultimo potrebbe diventare uno dei modelli più importanti in assoluto per i numeri del marchio, perché andrà a inserirsi nel cuore di uno dei segmenti più richiesti del mercato.

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Alfa Romeo

La futura compatta, però, potrebbe avere un ruolo diverso: ricordare che Alfa Romeo non vuole diventare semplicemente un marchio di crossover. Se sarà davvero bassa, dinamica e con un’impostazione più sportiva, potrebbe riportare in gamma proprio quel tipo di auto che molti alfisti aspettano da anni.

Poi c’è il capitolo Giulia e Stelvio. Le attuali generazioni resteranno ancora in scena, mentre per il futuro la strategia è stata rivista. L’idea di una gamma esclusivamente elettrica è stata accantonata e i prossimi modelli, di cui però al momento si sa ben poco, dovrebbero poter contare anche su soluzioni ibride e multi-energia. Una scelta che oggi appare molto più realistica rispetto a qualche anno fa, considerando come si sta muovendo il mercato.

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Nuovo Alfa Romeo C-SUV

Ma il nuovo corso non si fermerà ai modelli destinati ai grandi numeri. BOTTEGAFUORISERIE avrà infatti il compito di tenere viva la parte più esclusiva ed emozionale di Alfa Romeo. Dopo la 33 Stradale è già stato annunciato un nuovo progetto few-off, mentre il programma condiviso con Maserati lavorerà anche su personalizzazioni, prestazioni, corse e tutela del patrimonio storico.

Se Alfa Romeo riuscirà davvero a tenere insieme queste due anime, quella dei volumi e quella della passione, la nuova strategia potrebbe essere molto più solida e coerente di quelle viste negli ultimi anni.