BMW vuole convincere tutti che l’idrogeno non è solo un esperimento da laboratorio ponendosi l’obiettivo ambizioso dei 5 secondi nello 0-100. La iX5 Hydrogen tornerà presto su strada con una nuova generazione di prototipi con l’obiettivo dichiarato di raggiungere le stesse prestazioni della iX5 completamente elettrica basata sulla piattaforma G65.
Il cuore del progetto è una cella a combustibile di terza generazione, sviluppata insieme a Toyota in una partnership che dura da oltre dieci anni. L’unità è il 25% più compatta rispetto alla versione precedente, lascia spazio senza perdere potenza, e alimenta un sistema che stocca fino a sette chilogrammi di idrogeno in serbatoi ad alta pressione sotto il pianale. L’autonomia arriverebbe a 750 chilometri nel ciclo WLTP, il rifornimento, invece, meno di cinque minuti.
La versione di serie arriverà nel 2028. BMW ha già avviato l’assemblaggio della cella a combustibile nel suo Centro di Competenza sull’Idrogeno a Monaco, la produzione di pre-serie dell’elettronica di potenza Energy Master è partita a Landshut, e lo stabilimento di Steyr in Austria ha installato le prime linee di produzione. La formazione del personale è cominciata, ben due anni prima del lancio.
I prototipi stanno girando ad Aschheim e nel circuito di Miramas, nel sud della Francia, accumulando chilometri in condizioni estreme su temperature, quota e stress termico. Tutto quello che un cliente potrebbe incontrare, e probabilmente qualcosa in più.
La iX5 Hydrogen di serie sarà dotata di trazione integrale xDrive e pacchetto M Sport di serie. BMW vuole che questo SUV venga letto come variante ad alte prestazioni, non come alternativa ecologica per chi non vuole sentire parlare di cavi.
Lo stabilimento di Spartanburg inizierà la produzione dell’intera famiglia X5, benzina, plug-in, elettrica e idrogeno, nel dicembre 2026. La variabile che BMW non controlla è l’infrastruttura. La rete di rifornimento di idrogeno in Europa e negli Stati Uniti rimane esigua, concentrata in pochi poli regionali. BMW lo ha riconosciuto esplicitamente: l’utilità reale della iX5 Hydrogen dipenderà da quanto quella rete crescerà entro il 2028.





