Maserati ha chiuso da protagonista la terza edizione del Salone Auto Torino, tornato nel cuore della città con la sua formula open air. Per tre giorni lo spazio del Tridente in Piazzetta Reale, dominato dal Maserati Corse Truck, è diventato uno dei punti di maggiore richiamo della manifestazione, mettendo insieme le due anime che da sempre accompagnano il marchio modenese: quella delle granturismo stradali e quella nata direttamente dalle competizioni.
Maserati porta a Torino Grecale, GranTurismo e MCPURA Cielo
Tra le vetture più osservate dal pubblico c’era la nuova Grecale Trofeo V6, proposta in Grigio Lamiera Shiny e spinta dal 3.0 V6 Nettuno da 530 CV. Al suo fianco la GranTurismo Trofeo, con lo stesso sei cilindri portato però a 590 CV e 650 Nm di coppia, si distingueva per la particolare colorazione Fuoriserie Green Jupiter.
Ancora più scenografica la MCPURA Cielo, arrivata a Torino nella tinta Fuoriserie AI Aqua Rainbow. La supersportiva del Tridente abbina la monoscocca in fibra di carbonio al V6 Nettuno da 630 CV, oltre alle caratteristiche portiere Butterfly e al tetto retrattile in vetro elettrocromico. Un modello che ha inevitabilmente attirato parecchi curiosi durante tutto il fine settimana.
La presenza Maserati non si è però fermata allo stand. Ai Giardini Reali erano esposte anche GT2 Stradale e MC12 Versione Corse, due auto che raccontano molto bene il legame tra pista e strada. La prima deriva direttamente dalla Maserati GT2 protagonista della GT2 European Series, mentre la MC12 Versione Corse, prodotta in appena 13 esemplari, riporta a una delle pagine più affascinanti della storia sportiva recente del marchio.
Sabato 12 settembre Maserati è diventata protagonista anche sulle strade durante il Supercar Meeting Venaria Reale-Torino. Alla parata ha partecipato anche Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e Maserati. Tra le vetture schierate figuravano MCPURA, GranCabrio Modena e GranTurismo, affiancate dai modelli messi a disposizione dal concessionario Maserati Forza Torino.
La partecipazione al Salone si inserisce inoltre nelle celebrazioni per i 100 anni del Tridente e della prima vittoria sportiva Maserati alla Targa Florio del 1926. Un anniversario che il marchio sta utilizzando per ricordare le proprie origini nelle corse, ma anche per ribadire quanto quel patrimonio continui a influenzare le Maserati di oggi.



