Maserati sarà tra i protagonisti del Goodwood Revival 2026, in programma questo fine settimana sul celebre circuito britannico. Per il marchio modenese sarà un appuntamento particolarmente importante, perché rientra nelle celebrazioni per i 100 anni del Tridente, simbolo che accompagna Maserati da un secolo e che ancora oggi rappresenta una parte fondamentale della sua identità.
Maserati porta a Goodwood tre pezzi di storia del Tridente
A Goodwood arriveranno alcune delle vetture più importanti della Collezione Maserati Umberto Panini, con il supporto di Maserati Classiche. L’idea è quella di raccontare un secolo di storia del Tridente attraverso modelli che hanno segnato epoche diverse, tra corse, innovazione tecnica e design italiano.
Quest’anno il Goodwood Revival sarà inoltre dedicato al tema “La Dolce Vita”, con un forte richiamo alla cultura automobilistica italiana degli anni ’40, ’50 e ’60. Anche il Turning Circle verrà reinterpretato in chiave tricolore, mentre il programma in pista sarà arricchito dalla nuova “Battle of Modena” e dal ritorno della RAC TT Celebration.
Tra le protagoniste ci sarà la Maserati Berlinetta A6GCS-53, presentata al Salone di Torino nel 1954. Ne furono costruiti appena quattro esemplari e ancora oggi viene considerata una delle Maserati più affascinanti di sempre. La carrozzeria firmata Pininfarina riusciva a mettere insieme eleganza e anima da competizione in maniera molto particolare.
Accanto a lei sarà esposta la Tipo 420M/58 “Eldorado”, una monoposto diventata famosa anche per essere stata la prima vettura da corsa europea sponsorizzata da un’azienda non automobilistica. Nata per partecipare alla Gara dei Due Mondi di Monza nel 1958, montava un potente motore V8 ed era capace di superare i 350 km/h.
Spazio anche alla Maserati Tipo 61 “Birdcage”, uno dei progetti tecnicamente più interessanti del marchio. Il soprannome deriva dal particolare telaio spaceframe costruito utilizzando circa 200 piccoli tubi d’acciaio, soluzione che permetteva di contenere il peso mantenendo una notevole rigidità strutturale.
La presenza a Goodwood servirà anche a ricordare un passaggio fondamentale nella storia del Tridente. Nel 1926 la Tipo 26 conquistò una vittoria di categoria alla Targa Florio, dando il via a una tradizione sportiva che avrebbe accompagnato Maserati per i decenni successivi.


