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Stellantis contro il caro energia: Bruno chiede all’UE di intervenire per difendere la competitività italiana

Stellantis chiede alla Commissione europea di riconoscere il settore automotive tra quelli energivori, così da ottenere sgravi fiscali e ridurre l’impatto del caro energia sulla produzione italiana. Al Salone Auto Torino 2026, Antonella Bruno ha evidenziato il rischio per la competitività, mentre il gruppo rilancia con nuovi modelli, la Lancia Gamma prodotta a Melfi e una crescita del 6% ad agosto.

Stellantis Mirafiori

Il costo dell’energia continua a essere uno dei problemi più pesanti per chi produce auto in Italia e Stellantis torna a chiedere un intervento. Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia, ne ha parlato al Salone Auto Torino 2026, spiegando che il gruppo sta lavorando insieme ad Anfia, Iveco e Ferrari per ottenere dalla Commissione europea il riconoscimento del settore auto tra quelli energivori. Tradotto: poter accedere a sgravi fiscali e alleggerire una voce di spesa che oggi incide parecchio sui costi di produzione.

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Stellantis chiede all’UE misure contro il caro energia

Bruno è stata molto chiara sul punto: l’energia costa troppo e questo finisce per penalizzare la competitività dell’industria italiana. Il tema non riguarda soltanto Stellantis, ma tutta la filiera automotive, che deve fare i conti con Paesi dove produrre può essere più conveniente anche grazie a bollette più leggere.

Per questo il gruppo sta chiedendo a Bruxelles di inserire il settore tra quelli considerati ad alto consumo energetico. L’obiettivo è semplice ed è quello di ridurre almeno in parte questo svantaggio e mettere le fabbriche italiane nelle condizioni di competere meglio con gli altri grandi poli produttivi europei.

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Il confronto con le istituzioni è già partito e Bruno si è detta fiduciosa sulla possibilità di trovare una soluzione. Il tema, del resto, arriva in una fase in cui Stellantis sta cercando di rilanciare la propria presenza industriale in Italia con nuovi modelli e nuovi programmi.

Al Salone Auto Torino il gruppo ha portato diverse novità, tra cui Fiat Grizzly e Grizzly Fastback, Leapmotor B03X e Lancia Gamma. Quest’ultima sarà prodotta a Melfi, mentre Bruno ha ricordato anche quanto lavoro italiano ci sia dietro allo sviluppo e al design di alcuni dei modelli presentati.

Stellantis

Nel frattempo, dal mercato arrivano segnali incoraggianti. Ad agosto Stellantis, includendo Leapmotor, è cresciuta del 6% contro un mercato in aumento del 3%. Fiat continua a guadagnare terreno e Pandina resta stabilmente l’auto più venduta in Italia.

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La direzione intrapresa dal gruppo è quella di avere più modelli, più scelta sulle motorizzazioni e ritorno dell’ibrido dove serve. Ma per far crescere davvero la produzione italiana, secondo Stellantis, il problema del costo dell’energia resta uno dei nodi più urgenti da affrontare.