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Alfa Romeo, Ficili rassicura sul futuro di Cassino: “La continuità è garantita”

Alfa Romeo conferma l’importanza dello stabilimento di Cassino, dove continueranno a essere prodotte Giulia e Stelvio. Santo Ficili ha inoltre anticipato il nuovo C-SUV previsto nel 2028, la futura Giulietta e possibili sinergie industriali con Maserati, mantenendo distinti i posizionamenti dei due marchi. Prosegue anche lo sviluppo dei progetti esclusivi firmati Bottega Fuoriserie.

Santo Ficili - Alfa Romeo

Il futuro di Alfa Romeo passa ancora da Cassino. A ribadirlo è stato Santo Ficili, numero uno del Biscione e di Maserati, intervenuto al Salone Auto Torino 2026. Parlando dei prossimi passi del marchio, Ficili ha voluto mandare un messaggio abbastanza chiaro sullo stabilimento laziale, dove oggi vengono prodotte Giulia e Stelvio: Cassino resta importante per Stellantis e avrà continuità. Un’affermazione che pesa, soprattutto in un momento in cui i volumi della fabbrica sono lontani da quelli degli anni migliori e non mancano le preoccupazioni tra i lavoratori.

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Alfa Romeo conferma il ruolo di Cassino nei suoi piani futuri

Ficili ha spiegato che, per quanto riguarda Alfa Romeo, la direzione è già stata scelta. Non ci sono decisioni fondamentali ancora da prendere: il futuro del marchio sul fronte dei prodotti è stato tracciato e adesso bisogna portare avanti il lavoro previsto. Un percorso che richiederà tempo, ma che dovrebbe mantenere un ruolo anche per lo stabilimento di Piedimonte San Germano.

Sul tema delle possibili partnership industriali, Ficili non ha escluso scenari nuovi. Se Stellantis dovesse decidere di coinvolgere un partner nella gestione della capacità produttiva, Cassino non potrebbe essere ignorata. Per il momento, però, non c’è alcuna operazione concreta da annunciare. Il punto fermo resta la continuità dello stabilimento, dove Giulia e Stelvio continueranno a essere prodotte.

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Stellantis Cassino

Interessante anche quanto detto sui rapporti tra Alfa Romeo e Maserati. Ficili guida entrambi i marchi e ha confermato che, dove sarà possibile, verranno cercate sinergie. Le due case occupano però territori differenti: Alfa Romeo rimane nel premium, mentre Maserati deve mantenere un posizionamento nel lusso. Questo lascia spazio a collaborazioni industriali e tecnologiche senza necessariamente arrivare a una sovrapposizione dei prodotti.

Sul fronte della gamma, Ficili ha poi ribadito alcune anticipazioni già emerse nei giorni scorsi. Nella prima parte del 2028 arriverà un nuovo C-SUV, mentre successivamente toccherà alla nuova Giulietta, che non sarà un semplice rifacimento del vecchio modello ma un’auto completamente nuova.

Resta aperto anche il discorso relativo ai segmenti oggi occupati da Giulia e Stelvio. Alfa Romeo sta studiando come continuare a essere presente in questa fascia, con Ficili che ha ricordato come i due modelli attuali restino ancora oggi un riferimento per handling, piacere di guida, prestazioni e comfort.

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alfa romeo santo ficili

Infine continuerà il percorso iniziato con la 33 Stradale. I prossimi progetti speciali sono già allo studio all’interno di Bottega Fuoriserie, il programma condiviso con Maserati che dovrà dare seguito alle Alfa Romeo più esclusive.