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Stellantis pronta a costruire negli USA un Defender pick-up? JLR psrepara la sfida a Ford e Ram

Stellantis potrebbe collaborare con Jaguar Land Rover alla produzione americana di un inedito Defender pick-up, pensato soprattutto per il mercato statunitense. L’operazione sfrutterebbe l’esperienza di Ram e gli stabilimenti disponibili del gruppo, evitando il dazio del 25% sulle importazioni. Il progetto non è ancora ufficiale, ma potrebbe essere annunciato nei prossimi mesi.

Jeep Wrangler e Land Rover Defender

Stellantis potrebbe avere un ruolo decisivo in uno dei progetti più sorprendenti allo studio per Jaguar Land Rover. Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal Times, JLR starebbe preparando una versione pick-up del Defender destinata soprattutto agli Stati Uniti e la produzione potrebbe avvenire proprio in collaborazione con Stellantis. Un’indiscrezione che arriva subito dopo le parole di Antonio Filosa su una possibile partnership con il gruppo britannico legata a uno specifico stabilimento e che adesso assume un significato decisamente più concreto.

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Stellantis potrebbe aiutare JLR a portare Defender nel mondo dei pick-up

L’idea sarebbe quella di entrare in un mercato enorme e molto redditizio. Negli Stati Uniti i pick-up continuano a rappresentare una delle categorie più importanti in assoluto e JLR non dispone oggi di un modello capace di competere direttamente con nomi come Ford F-150, Chevrolet Silverado e Ram 1500. Un Defender con cassone cambierebbe parecchio le cose, sfruttando un marchio già molto conosciuto dal pubblico americano.

Il gruppo Stellantis ha alle spalle decenni di esperienza nel settore attraverso Ram e dispone negli Stati Uniti di stabilimenti, tecnologie e competenze industriali perfettamente adatte alla produzione di un veicolo di questo tipo. Non è ancora chiaro quale impianto potrebbe essere coinvolto e le due aziende non hanno confermato ufficialmente il progetto.

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La produzione americana permetterebbe inoltre a JLR di evitare il cosiddetto Chicken Tax, il dazio del 25 per cento applicato negli Stati Uniti ai pick-up e ai veicoli commerciali leggeri importati. Costruire direttamente sul territorio statunitense cambierebbe quindi completamente i conti del progetto e renderebbe molto più semplice competere sul prezzo.

Solo pochi giorni fa Filosa aveva spiegato che Stellantis sta cercando nuovi modi per utilizzare la capacità produttiva disponibile nei propri stabilimenti. Il CEO aveva citato apertamente Jaguar Land Rover parlando di una possibile collaborazione relativa a una fabbrica, senza però entrare nei dettagli. A questo punto l’ipotesi di un Defender pick-up offre una possibile spiegazione, anche se per ora resta un collegamento da trattare con prudenza.

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Per JLR sarebbe anche una mossa importante in un momento non semplice. Il gruppo britannico sta lavorando a una profonda riorganizzazione, deve ridurre i costi e affrontare una concorrenza sempre più forte. Negli ultimi giorni sono stati confermati migliaia di tagli al personale, mentre la società continua a investire sulla nuova generazione dei propri modelli.

Stellantis e Jaguar Land Rover

Secondo il Times, i dettagli dell’operazione con Stellantis potrebbero essere definiti nelle prossime settimane, mentre il progetto sarebbe destinato a essere presentato nei prossimi mesi.