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Leapmotor vola in Germania e si prende la scena tra i marchi elettrici cinesi

Leapmotor rafforza la propria presenza in Germania, diventando il marchio elettrico cinese più venduto negli ultimi tre mesi e puntando a oltre 20.000 immatricolazioni nel 2026. La crescita si basa su prezzi competitivi, una forte clientela privata e nuovi modelli come B03X e B05, sostenuti dalle sinergie industriali e tecnologiche con Stellantis.

Leapmotor B03X

Leapmotor continua a crescere in Europa e la Germania sta diventando uno dei mercati più importanti per il marchio legato a Stellantis. A meno di due anni dal debutto nel Paese, la casa cinese è riuscita a diventare negli ultimi tre mesi il marchio elettrico cinese più venduto sul mercato tedesco. A confermarlo è Martin Resch, numero uno di Leapmotor Germania, che prevede di chiudere il 2026 superando per la prima volta le 20.000 vetture vendute.

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Leapmotor cresce in Germania e punta su nuovi modelli

Resch si è detto molto soddisfatto dell’andamento dell’anno, spiegando che alla base della crescita ci sono soprattutto prodotti proposti a prezzi competitivi. Anche gli incentivi tedeschi per le auto elettriche e l’aumento del prezzo della benzina stanno dando una mano, ma Leapmotor non vuole costruire la propria crescita soltanto sugli sconti.

La strategia scelta in Germania è infatti diversa da quella di diversi concorrenti cinesi. Resch ha spiegato che il marchio non vuole inseguire le immatricolazioni vendendo le auto a qualsiasi prezzo. L’obiettivo è costruire un’attività sostenibile nel tempo, mantenendo stabili i valori residui e tutelando anche la redditività della rete. Leapmotor può inoltre contare su una quota particolarmente elevata di clienti privati, considerata un altro punto importante per la solidità del business.

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Leapmotor B05

A spingere ulteriormente le vendite dovrebbero essere i nuovi B03X e B05. Il primo è un crossover compatto pensato soprattutto per le famiglie, mentre il secondo ha un’impostazione più sportiva ed è leggermente più grande. Leapmotor ritiene che i due modelli possano convivere senza rubarsi clienti, andando a coprire esigenze differenti.

Dietro la crescita europea c’è naturalmente anche Stellantis. La collaborazione tra i due gruppi non si limita alla distribuzione dei modelli cinesi: l’intenzione è aumentare progressivamente le sinergie industriali e tecnologiche. Un futuro SUV elettrico Opel, ad esempio, dovrebbe utilizzare componenti provenienti dall’ecosistema Leapmotor, mentre a Saragozza è allo studio la produzione sia del C-SUV B10 sia del nuovo modello Opel.

Leapmotor B10

Resch considera proprio questa alleanza uno dei principali vantaggi del marchio. Leapmotor porta velocità di sviluppo e tecnologia, mentre Stellantis mette a disposizione esperienza industriale, stabilimenti e una rete commerciale già radicata in Europa. In Germania questa combinazione sta iniziando a produrre risultati concreti e il 2026 potrebbe diventare l’anno della vera consacrazione del marchio sul mercato tedesco.

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