Stellantis Pro One prova a spingersi oltre il classico furgone commerciale e guarda direttamente alla logistica autonoma. Il gruppo ha annunciato una collaborazione con UQI Robotics per studiare nuove soluzioni dedicate alle consegne, con l’Europa come primo terreno di prova. Al centro c’è Box-on-Wheels, un mezzo autonomo pensato per il trasporto delle merci che sarà mostrato all’IAA Transportation 2026 di Hannover.
Stellantis Pro One e UQI Robotics lavorano al Box-on-Wheels
L’idea di fondo è abbastanza chiara: non limitarsi a elettrificare il veicolo commerciale, ma trasformarlo in una vera e propria piattaforma per la logistica. Box-on-Wheels nasce proprio con questo obiettivo, mettendo insieme guida autonoma, connettività, servizi digitali e alimentazione elettrica.
Il progetto riguarda soprattutto le consegne dell’ultimo miglio, uno dei settori più complicati da gestire nelle grandi città. Tra traffico, costi, tempi di consegna e difficoltà di accesso in alcune aree urbane, gli operatori logistici sono sempre più interessati a soluzioni che possano ridurre la complessità delle operazioni quotidiane.
Stellantis Pro One metterà sul tavolo la propria esperienza nei veicoli commerciali e la conoscenza delle esigenze di flotte, corrieri e aziende. UQI Robotics porterà competenze molto specifiche in robotica, intelligenza artificiale e sistemi autonomi.
UQI Robotics è nata nel 2020 dalla collaborazione tra UBTECH e Miracle Automation. Da allora ha installato oltre 7.000 robot in 66 città e regioni del mondo, mentre il valore complessivo dei contratti sottoscritti ha superato i 260 milioni di euro. Miracle contribuisce invece con la propria esperienza nella produzione intelligente, nei pacchi batteria, nei sistemi energetici e nel riciclo.
La prima fase sarà concentrata sull’Europa. Stellantis Pro One dovrà capire come adattare Box-on-Wheels alle esigenze del mercato locale e, soprattutto, verificare se un mezzo di questo tipo possa funzionare davvero nell’utilizzo quotidiano. Le prime attività di validazione serviranno a misurare prestazioni, costi, vantaggi operativi e possibilità di impiego su larga scala.
Il progetto, però, non ruota soltanto intorno al veicolo. Stellantis vuole costruire anche tutto quello che gli gira attorno: gestione delle flotte, connettività, servizi e integrazione con i sistemi utilizzati dalle aziende di logistica. L’obiettivo è fare in modo che il mezzo diventi una parte di una piattaforma più ampia, e non semplicemente un furgone senza conducente.
Eric Laforge, Global Senior Vice President di Stellantis Pro One, ha sottolineato come le richieste dei clienti professionali stiano cambiando rapidamente. Le aziende non cercano più soltanto un mezzo da acquistare o noleggiare, ma soluzioni capaci di rendere più semplice l’intera attività.
In Cina i veicoli commerciali autonomi stanno già iniziando a trovare spazio in alcune attività urbane, mentre in Europa il percorso è ancora molto più lungo. Normative, infrastrutture e modalità di utilizzo sono differenti, ed è proprio su questi aspetti che Stellantis e UQI Robotics dovranno lavorare.
Box-on-Wheels rientra anche nella strategia FaSTLAne 2030 di Stellantis e rappresenta uno dei tentativi del gruppo di portare intelligenza artificiale e automazione nel settore dei veicoli commerciali. Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 settembre ad Hannover, dove il progetto sarà mostrato dal vivo all’esterno dello stand Stellantis Pro One.


