Alfa Romeo Giulia e Stelvio restano in promozione anche a settembre 2026, con condizioni interessanti soprattutto sulle versioni Diesel. In entrambi i casi il vantaggio rispetto al prezzo di listino supera i 10.000 euro, una differenza non da poco per due modelli che continuano a occupare un posto molto particolare nella gamma del Biscione. Giulia e Stelvio sono sul mercato da diversi anni, ma restano ancora oggi due proposte difficili da confondere con molte rivali più recenti.
Giulia e Stelvio Diesel: le promozioni di settembre
Per la Giulia Sprint 2.2 Turbo Diesel da 210 CV il prezzo di listino è di 57.750 euro, mentre con la promozione si scende a 47.345 euro. Il risparmio arriva quindi a 10.405 euro. La formula finanziaria prevede 12.178 euro di anticipo, 47 rate da 449 euro al mese e una rata finale di 20.320,50 euro. Il TAN è fisso al 4,75%, mentre il TAEG è del 5,83%.
L’offerta è rivolta ai clienti privati, resta valida fino al 30 settembre 2026 e prevede il finanziamento Stellantis Financial Services, oltre alla partecipazione dei concessionari aderenti.
Per Alfa Romeo Stelvio Sprint Diesel la formula cambia poco. Il prezzo di listino parte da 62.850 euro, ma con la promozione si arriva a 52.139 euro, quindi 10.711 euro in meno. Anche in questo caso la rata è di 449 euro al mese per 47 mesi, con un anticipo di 12.597 euro. Il TAN è al 4,75%, il TAEG al 5,7%.
Sono cifre che riportano l’attenzione su due modelli che, pur non essendo più giovanissimi, continuano ad avere una loro identità molto precisa. La Giulia resta una delle poche berline del segmento D ancora legate a un’impostazione sportiva tradizionale, mentre la Stelvio ha portato la stessa filosofia nel mondo dei SUV. Entrambe nascono sulla piattaforma Giorgio e proprio il comportamento su strada continua a essere uno dei motivi per cui vengono ancora apprezzate.
Intanto si parla sempre di più di quello che succederà nei prossimi anni. Alfa Romeo ha già chiarito che le attuali Giulia e Stelvio resteranno in gamma fino al 2027, comprese le Quadrifoglio da 520 CV, tornate ordinabili dopo una pausa.
Il capitolo delle eredi, invece, è ancora aperto. Nel piano FaSTLAne 2030 di Stellantis il marchio ha confermato la volontà di continuare a presidiare il segmento D, ma non ha ancora svelato in modo definitivo quale forma avranno i nuovi modelli. Anche Santo Ficili ha ribadito recentemente che Alfa Romeo sta lavorando sul futuro di questa fascia di mercato, senza però anticipare troppo.


