Tra le novità previste dal piano FaSTLAne 2030 di Stellantis ce n’è una che potrebbe far tornare Alfa Romeo in un territorio che gli alfisti conoscono molto bene. Dopo l’uscita di scena della Giulietta nel 2020, il Biscione non ha più avuto una vera hatchback di segmento C. In futuro però la situazione cambierà e come vi abbiamo già scritto in numerose occasioni il biscione porterà sul mercato una vettura destinata a raccogliere l’eredità di 147 e Giulietta.
Alfa Romeo tornerà nel segmento di 147 e Giulietta
Il CEO di Alfa Romeo Santo Ficili di recente è tornato a parlare di questa vettura che dovrebbe arrivare entro il 2030 dicendo che si tratterà di una hatchback degna di raccogliere l’ereddità di Giulietta e 147. La conferma è arrivata in risposta alla lettera di un appassionato pubblicata da Quattroruote. Il lettore, proprietario di una Giulietta del 2014 con quasi 200.000 chilometri, ha raccontato una situazione in cui probabilmente si riconoscono molti alfisti: voler cambiare auto senza però essere obbligati a passare a un SUV o a un crossover, oggi sempre più presenti nei listini.
A rispondergli è stato direttamente Santo Ficili. Il CEO di Alfa Romeo e Maserati ha spiegato che il marchio tornerà effettivamente in quella fascia di mercato con una vettura nuova, prevista dopo gli altri modelli già messi in calendario. Il riferimento a 147 e Giulietta non è casuale e lascia intendere abbastanza chiaramente quale tipo di auto Alfa Romeo voglia riportare in gamma.
Sul nome, invece, è ancora troppo presto per sbilanciarsi. Chiamarla già nuova Alfa Romeo Giulietta sarebbe quindi prematuro, anche se il legame con quel tipo di vettura è ormai dichiarato. Ficili non ha fornito dettagli su piattaforma, motori o dimensioni, ma ha voluto rassicurare gli appassionati su ciò che conta di più: il carattere.
Il CEO ha infatti spiegato che sarà “una vera Alfa Romeo: bella, innovativa, emozionante da guidare e fedele ai valori che hanno reso il nostro marchio unico nel mondo”. Parole che, almeno sulla carta, fanno capire quanto il progetto venga considerato importante anche dal punto di vista dell’identità del marchio.
Prima di arrivare a questa compatta ci saranno però altre novità. Alla fine del 2027 debutterà il nuovo C-SUV destinato a raccogliere il testimone della Tonale, con produzione prevista a Melfi. Alfa Romeo continuerà inoltre a lavorare su progetti speciali sulla scia della 33 Stradale, mentre resta aperto anche il capitolo del segmento D, oggi occupato da Giulia e Stelvio.
La futura compatta rischia comunque di diventare uno dei modelli più attesi dell’intero piano. Il segmento C non ha più il peso di una volta, ma continua ad avere un pubblico fedele in Europa e modelli come Golf, 308 e Serie 1 dimostrano che chi cerca una due volumi tradizionale non è affatto scomparso.
Per gli alfisti, quindi, la notizia più importante è già arrivata: Alfa Romeo tornerà a proporre una vettura nello spirito di 147 e Giulietta e non sarà un crossover come qualcuno temeva. Per capire che forma avrà davvero, quali motori userà e soprattutto come si chiamerà, bisognerà aspettare ancora.


