Nelle scorse ore ci è stata mostrata un’immagine che aggiunge un tassello interessante alla storia del nuovo Alfa Romeo C-SUV che il Biscione lancerà nel corso del 2027. Nell’immagine compare infatti un invito alla “Alfa Romeo New C-UV Supplier Convention 2026”, fissata per il 29 settembre 2026 al Museo Alfa Romeo di Arese.
Sullo sfondo si vede una vettura coperta da un telo rosso, mentre lo slogan scelto per l’incontro è “Driving Together the Future”. Una riunione dedicata dunque alla futura vettura che prenderà il posto della Tonale nella gamma, anche se il suo nome definitivo resta ancora da conoscere.
Nuovo Alfa Romeo C-SUV: il 29 settembre incontro con i fornitori ad Arese
L’appuntamento di Arese sembra confermare quanto il progetto sia ormai entrato in una fase concreta. Una Supplier Convention serve infatti a mettere in contatto il costruttore con le aziende coinvolte nella fornitura di componenti e tecnologie, soprattutto quando un nuovo modello comincia ad avvicinarsi alle fasi industriali più delicate.
Dall’immagine non possiamo sapere cosa Alfa Romeo mostrerà effettivamente ai partecipanti. La vettura nascosta sotto il telo potrebbe avere una funzione puramente grafica e sarebbe azzardato interpretarne forme e proporzioni come un’anticipazione del modello definitivo. La scritta “New C-UV”, invece, lascia pochi dubbi sul protagonista della giornata.
Del futuro SUV conosciamo già diversi elementi ufficiali. Alfa Romeo ha confermato che verrà presentato nel quarto trimestre del 2027, sarà disegnato dal Centro Stile del marchio a Torino e verrà prodotto nello stabilimento Stellantis di Melfi. La base tecnica sarà la piattaforma STLA Medium, con una gamma multi-energia.
Il modello occuperà il segmento oggi presidiato dalla Tonale, anche se Alfa Romeo continua a identificarlo semplicemente come C-SUV e non ha confermato il mantenimento del nome. La nuova architettura porterà un cambiamento profondo rispetto all’attuale vettura, nata su una piattaforma dell’epoca FCA, che come sappiamo uscirà di scena in maniera definitiva a novembre 2027.
Restano ancora da scoprire molti aspetti. Le dimensioni non sono state comunicate e le indiscrezioni che circolano da mesi parlano di una crescita rispetto agli attuali 4,53 metri della Tonale, probabilmente oltre i 4,6 metri. Anche su motori e potenze Alfa Romeo mantiene per ora il riserbo. La definizione “multi-energia” conferma comunque che il progetto sarà in grado di ospitare più tipi di propulsione e che la futura gamma non sarà costruita esclusivamente attorno alla versione elettrica. Invece ci dovrebbe sicuramente essere una versione Quadrifoglio, forse la più grande lacuna dell’attuale Tonale.
Un primo dettaglio del design era stato mostrato ufficialmente lo scorso luglio da Emanuele Cappellano, COO di Stellantis Enlarged Europe. Il teaser riguardava la zona posteriore e lasciava intravedere una firma luminosa molto diversa da quella della Tonale. Alfa Romeo aveva indicato proprio questo nuovo C-SUV come uno dei modelli destinati a competere nel “cuore del mercato”.
La Supplier Convention del 29 settembre aggiunge ora una data interessante al calendario del progetto. L’incontro si terrà nella “Home of Alfa Romeo”, il Museo di Arese, e sarà rivolto a chi dovrà contribuire concretamente alla realizzazione della vettura che, tra poco più di un anno, entrerà nella fase finale che precede la presentazione ufficiale. Vedremo se in quell’occasione trapeleranno nuove interessanti novità su questo atteso progetto importantissimo per quanto concerne il futuro della casa automobilistica del biscione.


