Alfa Romeo Tonale oggi può essere scelta in tre modi diversi: mild hybrid, diesel oppure Plug-in Hybrid. Ed è proprio mettendo una accanto all’altra queste ultime due che emergono le differenze più interessanti. Non soltanto per potenza e prezzo, ma soprattutto per il tipo di utilizzo a cui si prestano meglio. Il diesel resta una scelta molto semplice da capire per chi viaggia tanto, mentre la Plug-in può dare il meglio soprattutto se viene ricaricata con regolarità.
Alfa Romeo Tonale Diesel o Plug-in Hybrid: quale scegliere?
Sulla Tonale Diesel troviamo il conosciuto 1.6 Multijet prodotto a Pratola Serra. È un motore che in questa configurazione sviluppa 130 CV e 320 Nm di coppia. Il cambio è un automatico doppia frizione a sei rapporti e la trazione è anteriore. Lo 0-100 km/h richiede 10,9 secondi, mentre la velocità massima arriva a 195 km/h. Il prezzo parte da 40.250 euro.
La Plug-in Hybrid è tutta un’altra storia. Il 1.3 turbo benzina da 180 CV lavora insieme a un motore elettrico da 120 CV montato sull’asse posteriore. Il risultato è una potenza complessiva di 270 CV e, in più, la trazione integrale. La batteria da 15,5 kWh permette sulla carta di percorrere fino a 61 km senza utilizzare il motore a benzina. Il listino, però, cambia parecchio e parte da 51.550 euro.
Il diesel mostra il meglio di sé quando i chilometri aumentano. Nei test più recenti, viaggiando a 110 km/h, il consumo si è fermato a 4,7 l/100 km, salendo a 5,1 l/100 km a 130 km/h. In città si resta invece più o meno attorno ai 6 litri ogni 100 km. Per chi passa parecchio tempo in autostrada sono numeri che continuano ad avere il loro peso.
Con la Plug-in il discorso cambia perché molto dipende dalla batteria. Con una carica completa sono stati percorsi circa 55 km in elettrico nell’extraurbano e 45 km in autostrada. Quando la batteria si esaurisce, però, il motore a benzina deve fare quasi tutto da solo e i consumi salgono: circa 6,7 l/100 km fuori città e tra 7,3 e 7,5 l/100 km in autostrada.
La differenza si sente anche guidandole. La Plug-in è più pronta quando si parte da fermo e nel traffico risulta più fluida grazie all’elettrico. Il diesel ha un funzionamento un po’ più ruvido ai bassi regimi, ma appena si prende velocità recupera terreno e nei lunghi trasferimenti si trova decisamente nel suo ambiente.
Anche il mercato italiano, almeno per ora, sembra continuare a dare fiducia al gasolio. Nei primi sei mesi del 2026 sono state immatricolate 2.709 Tonale diesel, contro 864 Plug-in Hybrid.
Alla fine non c’è una risposta valida per tutti. Se si fanno tanti chilometri, magari con molta autostrada, il diesel resta probabilmente la Tonale più facile da consigliare. Consuma poco, costa meno della Plug-in e non richiede alcun cambio di abitudini.
Chi invece usa l’auto soprattutto per spostamenti quotidiani e può ricaricare nel box o sul posto di lavoro può trovare molto più interessante la Plug-in. In quel caso si sfruttano davvero i chilometri in elettrico e ci si porta a casa anche una Tonale decisamente più potente.


