Il web ha prodotto, in poche ore, un volume di disprezzo sufficiente a far tremare Maranello. Eppure la Ferrari Luce è in produzione e il primo esemplare finirà sotto il martello di RM Sotheby’s durante la Monterey Car Week e tutto per beneficenza, naturalmente.
“Beneficenza” significa, in questo caso, che il ricavato andrà alla Fondazione Ferrari, a sostegno di M-Tech Alfredo Ferrari e di “progetti educativi in corso negli Stati Uniti”. Una destinazione che, diciamo così, non evoca esattamente le cucine popolari sotto Natale.
Emanuele Carando, direttore marketing globale di Ferrari, ha ammesso pubblicamente che la casa di Maranello si aspettava “una reazione forte, molto polarizzante”. Quello che non si aspettava era la portata. Un conto è dividere, un altro è unire nella disapprovazione. Eppure il preordine per il 2026 è stato esaurito a poche settimane dalla presentazione.
Il prezzo base della Luce è 550.000 euro. Non è un crossover, non è una berlina, ma è qualcosa nel mezzo, con un design che l’internet ha liquidato con entusiasmo bipartisan. Qui, però, il design conta fino a un certo punto quando si tratta dell’esemplare numero zero di una Ferrari elettrica, finito all’asta con la vernice Madreperla Semi-Gloss, cerchi e pinze abbinati e interni in pelle metallizzata Perla Le Mans con inserti Grigio Corvar, tutto sviluppato appositamente per questo esemplare unico.
La stima d’apertura di RM Sotheby’s è di 1,1 milioni di dollari, non lontanissima, tutto sommato, dal prezzo di listino con qualche importante optional. La Luce osservando come vanno questo genere di aste, potrebbe però sfiorare i 7 milioni. L’anno scorso, sempre alla Car Week, una Daytona SP3 one-off è uscita a 26 milioni, con ricavato sempre destinato alla Fondazione Ferrari.
I super ricchi amano aggiudicarsi il primo esemplare di qualsiasi cosa e pagare cifre astronomiche per poi dedurle dalle tasse. L’asta di beneficenza è lo strumento perfetto per fare entrambe simultaneamente, con un sorriso filantropico.
Quanto varrà la Luce quel giorno a Monterey dipende dall’umore di due o tre persone in sala e da quanti altri bonus scalerà sulla lista d’attesa Ferrari. Anche odiare un’auto, a certi livelli, ha un prezzo di mercato.


