La Super Bee è tornata, e Dodge non si è presentata con le mani in tasca. La Charger Sixpack nella variante più estrema porta con sé un aggiornamento sostanziale dell’Hurricane, il sei cilindri in linea biturbo da 3,0 litri.
Parliamo di turbocompressori Garrett da 56 millimetri, 7,5% per cento d’aria in più nel motore, 720 Nm di coppia disponibili già a 3.000 giri e stabili fino a 5.900. Il cambio automatico a otto rapporti gestisce tutto, con la trazione integrale come configurazione di default, ma c’è un interruttore sul volante per mandare il cento per cento della coppia alle sole ruote posteriori.
Il quarto di miglio lo percorre in 11,8 secondi. I freni Brembo ventilati da 16 pollici con pinze a sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore fanno sì che quegli 11,8 secondi non diventino un problema.
Dodge ha lavorato duramente anche su ciò che non si vede. La capacità di raffreddamento del radiatore ad alta temperatura cresce di oltre il cinquanta per cento, il circuito a bassa temperatura raddoppia. Il frontale ridisegnato aumenta il flusso d’aria del trenta per cento e genera oltre 45 chilogrammi di deportanza a 240 km/h.
Le sospensioni raccontano la stessa storia. Ammortizzatori adattivi a doppia valvola con controllo continuo dello smorzamento, boccole del braccio di sterzo anteriore irrigidite del cinquanta per cento, barra stabilizzatrice posteriore più rigida del venti. Il risultato dichiarato è meno sottosterzo e più precisione. I cerchi forgiati da 20×11 pollici calzano Goodyear Eagle F1 Supercar 3 in misura 305/35ZR20.
Le modalità di guida si moltiplicano: Track Mode con sterzo più diretto e punti di cambiata più alti, Drag Mode che redistribuisce le forze sulle sospensioni per ottimizzare il lancio, e un sistema Torque Reserve aggiornato che attacca i turbo prima del rilascio del freno, riducendo il lag al minimo. La Super Bee è anche la prima Charger Sixpack con la funzione Race Prep: la ventola di raffreddamento continua a girare anche dopo lo spegnimento.
Esteticamente, la Launch Edition arriva nel giallo-verde Sucker Punch, colore nuovo per il 2027, o in Diamond Black con dettagli a contrasto. Dentro, sedili dedicati, volante sportivo in pelle e palette del cambio più grandi. Prezzi ancora da definire, annuncio entro fine anno.



