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Ferrari Luce arriva a Parigi: la controversa elettrica si mostra nel traffico reale

La Ferrari Luce è stata avvistata a Parigi in un test o viaggio promozionale, dopo essere già apparsa a San Francisco. La prima elettrica di Maranello, presentata a Roma il 25 maggio 2026, divide il pubblico per il design ma convince sul mercato: secondo indiscrezioni avrebbe già raggiunto l’obiettivo ordini del 2026.

Ferrari Luce

La Ferrari Luce è arrivata a Parigi. Alcune immagini diffuse sui social mostrano un esemplare mentre lascia quello che sembra un parcheggio pubblico e si muove normalmente lungo le strade della capitale francese. Non dovrebbe trattarsi di un’auto già consegnata a un cliente, ma di una vettura utilizzata per attività promozionali e presentazioni riservate.

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Ferrari Luce: la prima elettrica di Maranello è stata avvistata a Parigi nel traffico

L’avvistamento sembra infatti far parte di un vero e proprio viaggio organizzato da Ferrari per mostrare la sua prima elettrica nei mercati più importanti. Prima dell’apparizione europea, la Luce era già stata fotografata nel centro di San Francisco. Vederla nel traffico, lontano dalle luci della presentazione ufficiale, permette anche di osservarne meglio le proporzioni e un design che continua a dividere il pubblico.

Presentata il 25 maggio 2026 nella cornice della Vela di Calatrava a Roma, la Ferrari Luce rappresenta una svolta senza precedenti per Maranello essendo la prima EV. La sua meccanica utilizza quattro motori elettrici, uno per ciascuna ruota, capaci di sviluppare complessivamente circa 1.050 CV e 990 Nm di coppia. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 2,5 secondi.

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Il debutto non è stato certamente tranquillo. Le forme sviluppate con il contributo di Jony Ive e Marc Newson hanno sorpreso anche gli appassionati più abituati alle scelte coraggiose di Ferrari. Sui social sono arrivati meme, paragoni e critiche pesanti. Anche Luca Cordero di Montezemolo ha espresso un giudizio durissimo, mentre le azioni del costruttore hanno perso oltre l’8 per cento nella prima seduta successiva alla presentazione.

A Maranello, però, non sembrano esserci ripensamenti. Benedetto Vigna ha ribadito la fiducia nel progetto, consapevole che una Ferrari elettrica e così distante dai canoni tradizionali avrebbe inevitabilmente provocato reazioni forti.

Sul piano commerciale, intanto, la Ferrari Luce sembra aver già risposto alle polemiche. Secondo indiscrezioni del Financial Times riprese da Reuters, il marchio avrebbe raggiunto in appena due mesi l’obiettivo fissato per il 2026, pari a poco meno di 500 esemplari. A spingere gli ordini sarebbe stata soprattutto la domanda proveniente dalla Cina e dai nuovi clienti legati al mondo della tecnologia.

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