Nuova Alfa Romeo Stelvio al momento rimane un’incognita. Una nuova generazione sarebbe dovuta arrivare nel 2025 ma come sappiamo il progetto è stato fermato sul più bello, quando i prototipi della vettura erano già stati avvistati in diverse occasioni.
La situazione è cambiata radicalmente con l’addio di Tavares alla guida di Stellantis e l’arrivo di Filosa. Al momento non è ancora chiaro se e quando rivedremo una nuova Alfa Romeo Stelvio. Un progetto in studio per il segmento D c’è effettivamente per il biscione ma non si sa ancora se si tratterà di Stelvio o di qualcos’altro.
Un render immagina la nuova Alfa Romeo Stelvio come una coupé a ruote alte
Nel frattempo sul web si segnala una nuova ipotesi di design a proposito di una nuova Alfa Romeo Stelvio. Ci riferiamo all’ipotesi digitale del creatore indipendente Tommaso Ciampi pubblicata sui social nelle scorse ore e fatta con l’intelligenza artificiale.Rispetto alla Stelvio che conosciamo, le proporzioni cambiano parecchio. Il tetto nero scivola verso la coda, i finestrini diventano sottili e la fiancata appare pulita, quasi priva di interruzioni.
Il frontale conserva lo scudetto Alfa Romeo, inserito però in una mascherina più piccola e affiancato da fari molto affilati. In basso trovano spazio grandi prese d’aria che rendono l’insieme decisamente aggressivo.

La parte posteriore è forse quella più riuscita. I fanali attraversano quasi tutta la carrozzeria, mentre i due grossi terminali di scarico rotondi lasciano intendere che Ciampi non abbia pensato a un SUV esclusivamente elettrico. Cerchi enormi, pinze arancioni e passaruota ben marcati completano una vettura sportiva, ma senza eccessi inutili.
La Stelvio debuttò nel 2016, per poi arrivare sulle strade l’anno seguente. Fu una svolta per Alfa Romeo: mai prima di allora il marchio aveva prodotto un SUV di serie. Costruita sulla piattaforma Giorgio e strettamente imparentata con Giulia, riuscì a distinguersi soprattutto per comportamento su strada e piacere di guida. La Quadrifoglio, spinta dal V6 biturbo da 510 CV, fece il resto.

Oggi le priorità sono cambiate. Con il piano FaSTLAne 2030, Alfa Romeo ha deciso di concentrare gran parte delle risorse sul segmento C. Sono stati confermati un nuovo C-SUV su piattaforma STLA Medium, che dovrebbe raccogliere l’eredità della Tonale ma forse con un nome diverso, e una compatta su base STLA One che guarderà alla tradizione di 147 e Giulietta. Il SUV sarà prodotto a Melfi e debutterà nel quarto trimestre del 2027.
Molto più incerto, come detto all’inizio, rimane invece il segmento D. Giulia e Stelvio resteranno disponibili in Europa fino al 2027, mentre Stellantis sta ancora studiando piattaforme flessibili e motorizzazioni multienergia per le loro possibili eredi.
