in

Nuova Alfa Romeo 169, così sarebbe l’erede perfetta della grande tradizione Alfa

Un render immagina la nuova Alfa Romeo 169 come una berlina sportiva bassa, larga e filante, con Scudetto ampio, fari sottili e coda da coupé a quattro porte. Il progetto digitale di Mirko Del Prete reinterpreta la tradizione del Biscione, mentre il futuro ufficiale di Alfa Romeo resta concentrato su compatte, SUV e sull’evoluzione di Giulia e Stelvio.

Nuova Alfa Romeo 169

Una grande berlina bassa, larga e filante, con proporzioni da vera ammiraglia sportiva italiana. È questa l’idea alla base della nuova Alfa Romeo 169 immaginata da Mirko Del Prete, creatore digitale che ha pubblicato il progetto sul proprio profilo Instagram MDP Automotive. Un lavoro nato dalla matita e poi sviluppato con Vizcom, come spiegato dallo stesso autore.

Advertisement

Un render digitale immagina la nuova Alfa Romeo 169

Il render di questa ipotetica nuova Alfa Romeo 169 prova a riportare Alfa Romeo in un territorio che oggi il marchio non presidia più. La carrozzeria è quella di una berlina di segmento D dalle linee pulite, ma tutt’altro che anonime. Davanti spicca uno Scudetto molto ampio, incastonato tra fari sottili e prese d’aria generose. Il cofano lungo, il tetto arcuato e la coda corta danno all’insieme una presenza quasi da coupé a quattro porte.

La vista posteriore è forse quella più riuscita. I gruppi ottici a LED attraversano visivamente tutta la coda, mentre i quattro terminali di scarico e il diffusore nero suggeriscono una versione ad alte prestazioni. Non mancano i grandi cerchi con disegno a cinque fori, elemento ormai inseparabile dall’immagine più sportiva del Biscione. Le maniglie a filo e le superfici tese completano un profilo moderno, elegante e credibile.

Advertisement

Naturalmente non si tratta di un progetto ufficiale. Alfa Romeo non ha annunciato una nuova 169 e, almeno per ora, le sue priorità sono altrove. Con il piano FaSTLAne 2030 il marchio concentrerà gran parte degli investimenti sull’Europa e sui segmenti B e C, dove si trovano i volumi più importanti. È già stata confermata una nuova compatta ispirata idealmente a 147 e Giulietta, sviluppata sulla piattaforma multienergia STLA One.

Accanto a questa arriverà un nuovo C-SUV su base STLA Medium, disegnato a Torino e prodotto a Melfi. La presentazione è prevista nel quarto trimestre del 2027 e il modello dovrebbe raccogliere, almeno sul piano commerciale, l’eredità della Tonale nel cuore del mercato europeo.

Meno definito appare invece il futuro dei modelli di segmento D. Stellantis ha confermato che sta valutando soluzioni multienergia per l’evoluzione di Giulia e Stelvio, senza però fornire tempi, piattaforme o caratteristiche definitive.

Advertisement