Alfa Romeo City Compact Car è la nuova ipotesi digitale del creatore indipendente Restomod GT fatta con l’intelligenza artificiale. Si tratta di una ipotetica vettura compatta del biscione immaginata con un look molto sportivo e un motore niente male capare si sprigionare tanta potenza con oltre 200 CV. Ovviamente diciamo subito che Alfa Romeo non ha al momento alcuna intenzione di portare sul mercato un modello ancora più compatto di Junior e nemmeno delle stesse dimensioni.
Render digitale di una Alfa Romeo City Compact Car con 215 CV, cambio manuale e look aggressivo
La casa automobilistica del biscione ha detto chiaro e tondo che intende concentrare i suoi sforzi sul segmento C con l’arrivo nei prossimi anni prima dell’erede di Tonale che come sappiamo sarà prodotta a Melfi su piattaforma STLA Medium e poi dell’erede di Giulietta e 147 su piattaforma STLA One. Ciò non toglie però che questo render di una Alfa Romeo City Compact Car sia davvero molto interessante.
Restomod GT con questa sua Alfa Romeo City Compact car prova a immaginare una piccola sportiva italiana capace di occupare lo spazio lasciato libero da modelli come Alfa Romeo MiTo. La proposta punta però su proporzioni più aggressive e su una caratterizzazione tecnica decisamente più estrema rispetto a quella di una normale utilitaria.

La carrozzeria a tre porte presenta una carreggiata larga, un assetto molto ribassato e parafanghi pronunciati. Il frontale conserva naturalmente il classico scudetto Alfa Romeo, inserito in una fascia nera che collega le sottili luci anteriori. La parte posteriore appare ancora più muscolosa, con lunotto inclinato, spoiler, diffusore e doppio terminale di scarico. I cerchi neri da 18 pollici, abbinati a pneumatici dalla spalla ridotta, completano un insieme che ricorda maggiormente una piccola coupé che una tradizionale city car.
Il creatore ha immaginato anche una scheda tecnica piuttosto dettagliata, costruita attorno al motore 1.3 GSE-T4 Hybrid Performance a 48 volt della famiglia FireFly.
Il quattro cilindri turbo da 1.332 centimetri cubici raggiungerebbe una potenza complessiva di 200 CV e una coppia massima di 320 Nm. Con la modalità Race e l’attivazione temporanea dell’overboost, la potenza salirebbe fino a 215 CV.

Il cambio scelto per questa versione sarebbe un automatico TCT7 a doppia frizione e sette rapporti, abbinato alla trazione anteriore e a un differenziale autobloccante meccanico. Una configurazione pensata per rendere la vettura rapida e precisa, senza però dimenticare chi cerca un rapporto più diretto con l’auto.
Per questo Restomod GT ha immaginato anche una variante con cambio manuale FC-M6 a sei marce. Leva corta, tre pedali e rev-matching disattivabile: dettagli che oggi sono diventati quasi una rarità, ma che su una piccola Alfa Romeo sportiva avrebbero ancora perfettamente senso.
Anche il peso sarebbe tenuto sotto controllo, tra 1.180 e 1.230 kg. Con 200 CV a disposizione, lo scatto da zero a 100 km/h potrebbe essere completato in circa 6,2 secondi, mentre la velocità massima si avvicinerebbe ai 230 km/h.
Il quadro sarebbe completato da ammortizzatori adattivi, assetto ribassato, sterzo rapido e un impianto frenante con dischi anteriori da 340 millimetri e pinze a quattro pistoncini. Numeri importanti per una vettura così compatta, che nelle intenzioni del suo autore non dovrebbe limitarsi a essere bella da vedere. Insomma indubbiamente un progetto interessante sebbene come detto sia solo un’ipotesi virtuale.
