Il fine settimana di Tokyo ha lasciato in DS una sensazione contrastante. Le due monoposto del team DS PENSKE hanno mostrato velocità e competitività in entrambe le gare del penultimo appuntamento del Campionato del Mondo ABB FIA Formula E, ma il bottino finale non ha rispecchiato pienamente il potenziale visto in pista.
DS mostra ritmo a Tokyo: Barnard guida a lungo la gara bagnata e Günther risale fino alla top 10, ma i guasti frenano il team
Per il terzo anno consecutivo, la Formula E ha fatto tappa nel cuore della capitale giapponese. La grande novità è stata rappresentata dalle gare disputate dopo il tramonto, con il circuito cittadino di 2,58 chilometri illuminato dai riflettori e dalle luci dello skyline di Tokyo.
Nel primo round, Taylor Barnard e Maximilian Günther sono partiti rispettivamente dalla quinta e dalla nona posizione. Il giovane britannico ha subito guadagnato terreno, portando la sua DS E-TENSE FE25 fino al terzo posto. Dopo il PIT BOOST obbligatorio e l’attivazione dell’Attack Mode, Barnard sembrava destinato a chiudere ai piedi del podio.
Un problema elettronico al volante, comparso proprio nelle battute decisive, gli ha però fatto perdere diverse posizioni nell’ultimo giro. Il decimo posto finale ha rappresentato una magra consolazione dopo una gara vissuta stabilmente nelle zone alte della classifica.
Anche Günther è stato penalizzato da un inconveniente simile. Il display sul volante ha infatti smesso di mostrare alcune informazioni essenziali, complicando la gestione dell’energia e impedendogli di lottare per un risultato più importante.
La seconda gara è stata resa ancora più imprevedibile dalla pioggia. Dopo la cancellazione delle prove libere, le qualifiche si sono disputate su una pista quasi asciutta. Barnard ha confermato il proprio stato di forma conquistando il quarto posto in griglia, mentre Günther è scattato dalla quattordicesima casella.
Con l’asfalto ancora umido, Barnard ha attivato la prima modalità d’attacco, superato i principali rivali e conquistato il comando. Per tutta la prima metà della corsa la DS numero 77 è rimasta davanti, prima di perdere progressivamente aderenza con il rapido asciugarsi della pista. Le pressioni degli pneumatici scelte per il bagnato hanno favorito i piloti partiti più indietro con assetti maggiormente orientati alle condizioni asciutte.

Günther ha invece conservato energia per preparare l’attacco finale. Il tedesco ha recuperato numerose posizioni con una serie di sorpassi, risalendo fino al decimo posto. La bandiera rossa arrivata nelle fasi conclusive ha interrotto la sua rimonta proprio mentre disponeva ancora della seconda Attack Mode.
DS ha così lasciato Tokyo con entrambe le monoposto nella top 10 della gara domenicale, ma anche con il rammarico per due risultati inferiori alle prestazioni espresse. L’ultima occasione per trasformare questa velocità in un risultato di prestigio arriverà il 15 e 16 agosto, quando la stagione di Formula E si concluderà sulle strade di Londra.
