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Citroën ë-C3 frena da sola e si blocca in autostrada a 80 km/h: paura per un automobilista francese

Una Citroën ë-C3 quasi nuova si è fermata all’improvviso in autostrada dopo una frenata improvvisa da 80 km/h a zero, senza ostacoli davanti. Il proprietario, Bernard, ha poi scoperto un presunto difetto al motore elettrico. Citroën Francia segue il caso, mentre restano dubbi sulle “frenate fantasma” e possibili azioni legali.

Citroen e-C3

Una frenata improvvisa in autostrada senza neppure il tempo di capire che cosa stesse succedendo. È la disavventura vissuta da Bernard, proprietario di una Citroën ë-C3, che lo scorso giugno si è ritrovato fermo in mezzo alla carreggiata dopo essere passato in pochi istanti da 80 km/h a zero.

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Una Citroën ë-C3 nuova si è fermata di colpo in autostrada senza ostacoli: il proprietario denuncia un guasto al motore

A raccontare la vicenda è L’Auto-Journal, secondo cui l’automobilista stava viaggiando normalmente quando la vettura ha iniziato a frenare in maniera violenta fino ad arrestarsi completamente. La ë-C3 era stata acquistata nell’ottobre 2025, aveva percorso appena 7.000 chilometri e fino a quel momento non aveva mai dato segnali preoccupanti.

Poi, all’improvviso, il blocco. Nessuna avvisaglia, nessun problema evidente nei giorni precedenti. Solo una frenata tanto brusca quanto inspiegabile, avvenuta in un luogo nel quale fermarsi può diventare estremamente pericoloso.

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“Per fortuna non c’era nessuno dietro di me”, ha raccontato Bernard, ancora scosso per quanto accaduto. Una frase che rende bene l’idea del rischio corso. Se in quel momento fosse arrivata un’altra auto a poca distanza, il conducente avrebbe potuto non avere lo spazio e il tempo necessari per evitare un tamponamento.

L’episodio riporta inevitabilmente l’attenzione sulle cosiddette “frenate fantasma”, un fenomeno di cui si parla sempre più spesso. Si tratta di interventi improvvisi dei sistemi di frenata, apparentemente privi di una ragione concreta.

Nelle scorse settimane aveva fatto molto discutere il caso raccontato da Imma Battaglia a bordo di un’Alfa Romeo Junior. La sua testimonianza aveva avuto una grande risonanza sul web, alimentando dubbi e preoccupazioni. Questa volta la vettura coinvolta è invece una Citroën ë-C3 elettrica.

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Dopo essersi fermato, Bernard ha immediatamente contattato l’assicurazione per chiedere l’intervento di un carro attrezzi. Sul posto è arrivata anche la polizia, che ha provveduto a mettere in sicurezza la zona e a evitare ulteriori pericoli per chi transitava lungo quel tratto di strada.

La situazione è diventata ancora più strana circa venti minuti dopo. La Citroën, che fino a poco prima sembrava completamente bloccata, è tornata ad avviarsi normalmente. Nonostante ciò, si è deciso di non correre rischi e di trasferire comunque l’auto in un’officina di Cahors per effettuare tutti i controlli necessari.

È proprio da quel momento che, secondo il racconto dell’automobilista, sono iniziati altri problemi. I tempi si sarebbero allungati a causa della mancanza di personale specializzato in grado di intervenire rapidamente su una vettura elettrica. Bernard ha inoltre lamentato di non aver ricevuto subito l’auto sostitutiva che la concessionaria gli avrebbe promesso al momento della firma del contratto di leasing.

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Dopo diversi accertamenti è infine arrivata la diagnosi: il motore elettrico sarebbe risultato difettoso e avrebbe dovuto essere sostituito. Un guasto importante, anche considerando l’età della vettura e il numero limitato di chilometri percorsi.

Resta tuttavia da chiarire un passaggio fondamentale: in che modo il problema al motore abbia potuto provocare una frenata tanto improvvisa e il completo arresto della ë-C3 in autostrada. È proprio questo l’aspetto che continua a preoccupare maggiormente il proprietario.

Citroën Francia ha fatto sapere di essere “a conoscenza della situazione” e di seguire il caso “con la massima attenzione”, assicurando che l’intervento sarebbe stato eseguito nel più breve tempo possibile. La casa automobilistica ha comunque parlato di un “caso individuale”, escludendo almeno per il momento l’esistenza di un problema più ampio.

Sui forum e sui social, però, non mancherebbero altre segnalazioni da parte di proprietari di Citroën ë-C3 che raccontano episodi o anomalie simili. Bernard, dal canto suo, ha spiegato di non essere disposto a vivere nuovamente una situazione del genere.

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Qualora il problema dovesse ripetersi, l’automobilista sarebbe pronto a rivolgersi alle vie legali, chiedendo la risoluzione del contratto di leasing e presentando un reclamo formale contro il costruttore.