La Formula E si stringe attorno alla famiglia e ai colleghi di Cyril Blais, Team Principal di Citroën Racing, scomparso a soli 46 anni. La notizia, confermata dal campionato insieme alla FIA e alla squadra francese, ha colpito profondamente l’intero paddock, dove Blais era conosciuto e stimato da molti.
La Formula E piange Cyril Blais, scomparso a 46 anni: il paddock lo ricorda per passione, umanità e il ruolo chiave in Citroën Racing
Nel corso degli ultimi anni aveva avuto un ruolo centrale nel progetto portato avanti da MSG e Citroën Racing. Non era soltanto il responsabile della squadra, ma una figura capace di tenere unito il gruppo, di trasmettere fiducia e di affrontare ogni sfida con grande determinazione. Chi ha lavorato con lui ne ricorda soprattutto la passione per le corse e il modo diretto e umano con cui viveva il proprio incarico.
A esprimere il dolore del team è stata Beth Paretta, CEO della squadra. «Siamo tutti profondamente addolorati per la perdita di Cyril. Molti membri del team lo conoscevano e lavoravano con lui da diversi anni», ha dichiarato. Paretta ha poi spiegato che la squadra continuerà a correre in sua memoria, cercando di onorare ciò che Blais ha lasciato attraverso la stessa dedizione e la stessa passione che aveva trasmesso a chi gli stava accanto.
Anche Jeff Dodds, CEO della Formula E, ha voluto ricordarlo con parole molto sentite. Ha parlato di una perdita devastante non soltanto per la famiglia, ma anche per MSG, Citroën Racing e per tutta la comunità del campionato elettrico. Dodds ha sottolineato come Blais fosse per molti un collega, ma anche un amico, una presenza importante dentro e fuori dai box.

L’E-Prix di Tokyo sarà il momento scelto per rendergli omaggio. La squadra Citroën Racing Formula E e l’intero paddock ricorderanno il suo contributo al campionato e il segno lasciato nel corso degli anni.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da Xavier Chardon, CEO di Citroën, e Olivier Jansonnie, responsabile di Stellantis Motorsport. Entrambi hanno ricordato il peso avuto da Blais fin dall’inizio della collaborazione tra MSG e Citroën Racing, sottolineando quanto il suo lavoro sia stato importante per la crescita del progetto.
A unirsi al ricordo è stato anche il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem. «Cyril mancherà moltissimo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e lavorare con lui», ha dichiarato, parlando della sua passione, della sua determinazione e dell’integrità con cui aveva affrontato ogni incarico.
Blais si era guadagnato il rispetto di colleghi, avversari e amici in tutto il paddock. Non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per il modo in cui sapeva lavorare con le persone, ascoltare la squadra e affrontare i momenti più difficili. Durante il fine settimana di Tokyo, la Formula E correrà con il suo ricordo ancora molto vicino.
