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Citroën Racing, Sanya lascia l’amaro in bocca: Vergne a punti, Cassidy tradito dai freni

Sanya è tornata in Formula E dopo sette anni e ha offerto una gara caotica, segnata da caldo, gestione energetica, neutralizzazioni e bandiera rossa. Per Citroën Racing il bilancio è misto: Nick Cassidy ha mostrato grande ritmo ma ha perso tutto per un problema ai freni e una penalità, mentre Jean-Éric Vergne ha chiuso ottavo e conquistato quattro punti.

Citroën Racing, Sanya lascia l’amaro in bocca: Vergne a punti, Cassidy tradito dai freni

Sanya è tornata nel calendario della Formula E dopo sette anni di assenza. Sul tracciato cittadino di Haitang Bay, l’undicesimo appuntamento della stagione ha messo tutti alla prova: caldo intenso, energia da gestire con precisione, sorpassi continui, neutralizzazioni e una bandiera rossa che ha cambiato il ritmo della corsa.

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Citroën Racing esce da Sanya con sensazioni contrastanti: Vergne porta punti, mentre Cassidy vede sfumare un possibile risultato per un guasto ai freni

Per Citroën Racing è stata una giornata complicata, con segnali positivi ma anche parecchio rammarico. Il team ha mostrato di avere ritmo, soprattutto nella prima parte della gara con Nick Cassidy, ma il risultato finale non ha premiato del tutto il lavoro svolto. A portare punti è stato Jean-Éric Vergne, ottavo al traguardo dopo una corsa solida e paziente.

Cassidy era partito bene dalla sesta posizione e, nelle prime fasi, sembrava poter essere uno dei protagonisti della giornata. Il neozelandese ha gestito con attenzione l’energia, ha sfruttato bene la modalità Attack ed è riuscito persino a portarsi al comando per tre giri. In quel momento, la gara sembrava aprirgli la strada verso un risultato importante.

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Poi è arrivata la bandiera rossa, causata da un incidente a metà corsa, e tutto è cambiato. Alla ripartenza, Cassidy ha accusato un problema all’impianto frenante ed è stato costretto a rientrare ai box. Come se non bastasse, una penalità per eccesso di velocità in pit lane ha chiuso definitivamente ogni speranza di punti. Un finale difficile da digerire per Citroën Racing, soprattutto perché il potenziale mostrato nella prima parte era evidente.

Vergne, invece, ha costruito la sua gara con esperienza. Partito tredicesimo, il due volte campione di Formula E non ha cercato rischi inutili, ma ha lavorato giro dopo giro per restare nel gruppo giusto. In una corsa così caotica, la sua gestione dell’energia e del traffico si è rivelata preziosa. Alla fine, anche grazie alle penalità assegnate ad alcuni rivali, è arrivato l’ottavo posto e con esso quattro punti importanti.

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Il bilancio di Sanya resta quindi misto. Da una parte il rammarico per Cassidy, dall’altra la conferma che Citroën Racing può essere competitiva anche in condizioni difficili. Cyril Blais ha sottolineato quanto la gara sia stata complessa, ma anche quanto possa essere utile per preparare il prossimo appuntamento. La Formula E resterà in Cina per il doppio round di Shanghai. Per Citroën Racing sarà il momento di trasformare il passo mostrato a Sanya in un risultato più pieno.