La nuova Peugeot 108 torna a far parlare di sé, almeno sul terreno delle ipotesi. A riportare sotto i riflettori la piccola francese è una serie di immagini pubblicate su Facebook dalla pagina Sezer Design – Concept Cars & Bikes, che ha provato a immaginare una moderna erede della city car uscita di scena alcuni anni fa.
La nuova Peugeot 108 torna in un render: ecco come potrebbe essere la city car compatta che Stellantis oggi non ha in programma
Non si tratta naturalmente di un progetto ufficiale Peugeot, ma di un render indipendente. La proposta mostra una vettura compatta a cinque porte, con forme morbide e proporzioni pensate chiaramente per l’utilizzo urbano. Il frontale riprende alcuni elementi tipici del linguaggio recente del marchio, a cominciare dalla firma luminosa verticale e dal grande pannello nero che ospita il Leone. Il parabrezza molto inclinato, il tetto scuro e le ruote di grandi dimensioni le regalano invece un aspetto quasi da concept car.
Anche la parte posteriore segue uno stile essenziale. I fanali sottili sono inseriti in una fascia nera che attraversa il portellone, mentre il profilo laterale è pulito, con sbalzi ridotti e una superficie vetrata piuttosto ampia. Il risultato è una city car dall’immagine moderna, lontana dalla semplicità della vecchia 108 ma comunque fedele alla sua vocazione cittadina.

Al momento, però, una nuova Peugeot 108 non risulta prevista. Il marchio francese è rimasto fuori dal progetto E-Car destinato allo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, dove dovrebbero nascere nuove automobili compatte ed economiche con prezzi inferiori ai 15 mila euro.
Tra i modelli indicati per il programma figurano la nuova Fiat Pandina e una futura Citroën ispirata alla storica 2CV. Al progetto potrebbe aggiungersi anche un modello Leapmotor, ampliando ulteriormente la presenza del marchio cinese all’interno della strategia europea di Stellantis.

L’assenza di Peugeot non sarebbe stata accolta con particolare entusiasmo dai vertici della casa. In una recente intervista, il CEO Alain Favey ha manifestato un certo rammarico per l’impossibilità di partecipare a un programma che potrebbe offrire grandi opportunità commerciali ai marchi coinvolti.
Il mercato europeo continua infatti a chiedere automobili piccole, semplici e soprattutto accessibili, una fascia progressivamente abbandonata da molti costruttori. Una nuova Peugeot 108 avrebbe potuto inserirsi proprio in questo spazio, raccogliendo l’eredità di un modello apprezzato per dimensioni contenute, costi di gestione ridotti e facilità d’uso nel traffico.
