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Stellantis rialza la testa in Europa: vendite in crescita e leadership rafforzata nei segmenti chiave nel primo semestre 2026

Nel primo semestre 2026 Stellantis cresce in Europa del 3,8% con 1,37 milioni di immatricolazioni, salendo al 16,7% di quota di mercato, che diventa 17,4% includendo Leapmotor. Il gruppo rafforza la leadership nei segmenti A e B, trainato da Fiat, Citroën, Opel e Lancia, e mantiene il primato nei veicoli commerciali leggeri e nelle ibride.

Stellantis

Per Stellantis il 2026 è cominciato con il passo giusto. Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo ha immatricolato in Europa 1,37 milioni di veicoli, facendo segnare una crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. La quota di mercato è così salita al 16,7%. Se nel conteggio si inseriscono anche le vendite di Leapmotor, il quadro migliora ulteriormente: i volumi aumentano del 7,3% e la quota complessiva raggiunge il 17,4%.

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Stellantis cresce in Europa nel primo semestre 2026, guadagna quota e domina nei segmenti A e B grazie a Fiat, Peugeot, Citroën e Opel

È un risultato che acquista ancora più valore guardando ciò che è successo alla concorrenza. Stellantis, insieme a Leapmotor, è stato infatti l’unico gruppo tra i primi otto presenti sul mercato europeo a guadagnare quota nel semestre. Il progresso è stato di 0,3 punti percentuali, non molto in termini assoluti, ma sufficiente a distinguersi in una fase nella quale molti costruttori stanno ancora cercando di difendere le proprie posizioni.

A fare la differenza sono state soprattutto le auto compatte, un terreno sul quale Stellantis continua a essere particolarmente forte. Il gruppo resta leader nei segmenti A e B, quelli che comprendono city car e utilitarie. In Italia la Fiat Pandina si è confermata l’auto più venduta, mentre in Francia la Peugeot 208 ha conquistato il primo posto assoluto.

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Un aiuto importante è arrivato anche dai modelli sviluppati sulla piattaforma Smart Car. Citroën C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera hanno più che raddoppiato le vendite, rafforzando la presenza del gruppo in una fascia di mercato ancora molto richiesta. Molti automobilisti continuano infatti a cercare vetture non troppo grandi, spaziose quanto basta e con costi di acquisto e gestione più facili da sostenere.

Guardando ai singoli marchi, Fiat è quella che ha corso di più, con una crescita del 21,6%. Citroën ha chiuso il semestre con un aumento dell’8,3%, Opel del 7,4% e Lancia del 5,2%. Tutti risultati superiori all’andamento generale del mercato europeo.

Anche nei diversi Paesi il bilancio è in gran parte positivo. Stellantis è cresciuta del 7,3% in Germania, del 4,7% nel Regno Unito e del 4,5% in Italia. Bene anche Spagna, Portogallo e l’area composta da Belgio e Lussemburgo. I dati più vistosi arrivano però dall’Austria, dove le immatricolazioni sono aumentate del 31%, e dalla Polonia, in progresso del 10,1%.

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«Nei primi sei mesi del 2026 abbiamo confermato il trend positivo già evidenziato verso la fine dello scorso anno», ha dichiarato Emanuele Cappellano, responsabile operativo di Stellantis per l’Europa allargata. Nei segmenti A e B il gruppo ha venduto 67.000 auto in più rispetto al 2025, un vantaggio che sale a 93.000 unità aggiungendo Leapmotor.

In Italia Stellantis continua a occupare il primo posto e piazza cinque modelli tra i sei più venduti. In Francia raggiunge una quota del 28,8%, con quattro vetture nella top ten, mentre in Germania Opel cresce del 14,5% tra le auto passeggeri e porta la Corsa in testa tra le city car. Stellantis Pro One resta inoltre leader nei veicoli commerciali leggeri con il 28,7% del mercato, mentre nel settore delle auto ibride il gruppo mantiene il primo posto con una quota del 17,3%.

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