in

Il nuovo C-SUV Opel prende forma: anima tedesca, cuore tecnologico cinese grazie a Leapmotor

Opel sta sviluppando un nuovo SUV elettrico di segmento C insieme a Leapmotor, parte dell’area Stellantis. Lungo circa 4,5 metri, sarà prodotto a Saragozza e unirà l’esperienza tedesca di Opel in guida e comfort con le competenze cinesi su batterie, software ed elettronica, per un modello moderno e competitivo.

Opel SUV Leapmotor

Opel sta preparando una delle novità più interessanti dei prossimi anni. Accanto alla futura Corsa elettrica, che dovrebbe partire da circa 25.000 euro, il marchio tedesco lavora a un nuovo SUV di segmento C sviluppato insieme a Leapmotor, il costruttore cinese entrato nell’area Stellantis.

Advertisement

Opel prepara un nuovo C-SUV elettrico con Leapmotor: ecco come sarà

A confermarlo è stato Florian Huettl, amministratore delegato di Opel. Il progetto, ha spiegato, nascerà dall’incontro tra due esperienze molto diverse. Da una parte ci sarà il lavoro di Opel su guida, comfort e comportamento stradale. Dall’altra, Leapmotor porterà le proprie competenze su batterie, software ed elettronica.

Il nuovo modello dovrebbe essere lungo circa 4,5 metri e andrà a inserirsi in uno dei segmenti più importanti del mercato europeo. Quello dei C-SUV è infatti un terreno affollato, dove quasi tutti i grandi costruttori stanno concentrando investimenti e nuove proposte, soprattutto elettriche.

Advertisement

La divisione dei compiti tra i due marchi è già definita. Opel seguirà lo sviluppo di telaio, sterzo, sospensioni, sedili, illuminazione, isolamento acustico e dinamica di guida. In altre parole, si occuperà di tutto ciò che dovrà dare al nuovo SUV un’impronta riconoscibile su strada.

Leapmotor fornirà invece l’architettura elettronica, il sistema di propulsione, le batterie, il software e l’impianto elettrico. È proprio su questo terreno che il costruttore cinese ha costruito gran parte della propria reputazione, grazie a tempi di sviluppo rapidi e a una forte integrazione tra hardware e servizi digitali.

L’obiettivo è ottenere un’auto moderna, tecnologica e competitiva, ma che continui a trasmettere il carattere Opel. Quindi una guida facile, un buon livello di comfort e un comportamento prevedibile, qualità che il marchio considera ancora centrali per il pubblico europeo.

Advertisement

Il progetto arriva in un momento favorevole. Dopo un 2025 definito di transizione, Opel ha rinnovato buona parte della gamma con Mokka, Frontera e Grandland. Quest’ultima sta raccogliendo risultati interessanti in Germania, dove è già entrata tra i SUV più venduti della sua categoria.

Anche la Frontera sta trovando spazio, soprattutto tra le famiglie. A convincere sono il rapporto tra dimensioni, praticità e prezzo, elementi che hanno favorito gli ordini anche in mercati come quello spagnolo.

La Spagna avrà un ruolo importante anche per il nuovo modello. Il SUV sarà prodotto nello stabilimento Stellantis di Saragozza, uno degli impianti più rilevanti del gruppo in Europa, dove Opel punta a mantenere gli stessi standard qualitativi già applicati agli altri modelli del marchio.

Advertisement