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Opel: il SUV su base Leapmotor potrebbe riportare in auge il nome Antara

Il nuovo SUV compatto di Opel su base Leapmotor B10 potrebbe chiamarsi Antara e offrire versioni elettriche ed EREV

Opel
Stellantis

Come è noto, Stellantis sta cercando di rendere sempre più centrale il suo rapporto con Leapmotor specialmente su scala europea. Non è una novità il fatto che presso lo stabilimento spagnolo di Saragozza, dove già Stellantis produce la Peugeot 208, la Opel Corsa e la Lancia Ypsilon, prenderà vita anche la produzione della Leapmotor B10 già a partire dal prossimo mese di agosto.

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Proprio a partire dalla base della già apprezzata Leapmotor B10, Opel ha annunciato di recente di aver avviato lo sviluppo di un nuovo SUV di Segmento C basato proprio sulla piattaforma che fa da base alla Leapmotor B10 condividendo anche lo stabilimento produttivo ovvero quello spagnolo di Saragozza. In virtù di un primo approccio stilistico diramato dal costruttore tedesco, il quale ha poi ammesso che non si tratterà di un B10 rimarchiata, cominciano a emergere alcune proposte stilistiche che potrebbero tracciare le linee del prossimo SUV di Segmento C a marchio Opel.

Opel vuole puntare su un SUV compatto capace di dare nuova linfa alle vendite

La necessità per il costruttore tedesco sarebbe quella di puntare su un nuovo SUV compatto e dalle linee accattivanti, con una denominazione ancora non nota. Tuttavia, secondo le più recenti indiscrezioni, il modello potrebbe riportare in auge la denominazione Antara (nome che si rifà al primo SUV di sempre a marchio Opel) posizionandosi tra la Frontera e la Grandland.

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Questo inedito SUV Opel di Segmento C dovrebbe misurare circa 450 centimetri di lunghezza, posizionandosi al meglio tra l’attuale Frontera, lunga 439 centimetri, e la Grandland che invece misura 465 centimetri. In questo modo andrebbe a inserirsi in un comparto particolarmente agguerrito, quello dei SUV di Segmento C elettrici. Il design, come annunciato e come visibile da queste immagini proposte da L’Argus sulla base di quanto visto già anche su Motor.es, risulterà fedele all’approccio stilistico di Opel sul frontale e sicuramente anche al posteriore di cui al momento non si ha contezza. Nulla si sa nemmeno sugli interni.

Anche in termini di tecnologia applicata e di propulsori, il prossimo C-SUV di casa Opel si baserà su quanto a disposizione della piattaforma Leap 3.5 già utilizzata per la Leapmotor B10. Dovrebbe quindi debuttare con propulsori elettrici, a cominciare dall’unità con batteria LFP da 56,2 kWh o 67,1 kWh e propulsore elettrico a trazione posteriore da 218 cavalli di potenza e rispettivamente 361 e 424 chilometri di autonomia con una singola ricarica. Potrebbe essere inclusa anche una versione con propulsore dotato di tecnologia EREV capace di garantire fino a 1.000 chilometri di autonomia; l’unità adotta una batteria da 18,8 kWh e integra un propulsore a benzina a quattro cilindri da 1,5 litri di cilindrata che funge da generatore per la batteria. Risulta impossibile parlare di prezzi attualmente, ma la partnership tra Opel e Leapmotor mira a ridurre significativamente i costi e, di conseguenza, i prezzi di approdo al listino.

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