Pare ci siano ben 700 CV sotto il cofano della coupé tedesca ancora avvolta nel camuffamento fino agli specchietti. Mercedes-AMG sta preparando qualcosa di potente e aggressivo per la concorrenza teutonica, e le fotografie scattate in Austria iniziano a raccontarne la storia.
La CLE 63 riporta in scena il V8, e non quello di prima. Affalterbach ha sviluppato un nuovo motore 4.0 litri biturbo con albero a gomiti piatto, già visto nella nuova Classe S in configurazione da 530 CV, ma quella è soltanto la versione base.

L’AD di AMG Michael Schiebe ha confermato che il propulsore arriverà in almeno tre livelli di potenza, e la matematica interna della gamma dice già tutto: la CLA 45+ ha appena debuttato con 671 CV, la stessa cifra dell’attuale C 63. La CLE 63 deve stare sopra, altrimenti non ha senso di esistere.
Questo vuol dire che quota 700 CV non è un’iperbole. Potrebbe non essere nemmeno il tetto. In cima alla gamma si posizionerà la CLE Mythos, versione a bassissima tiratura di cui si parlava con 646 CV, ma che ora andrà inevitabilmente rivista al rialzo. Una vettura più grande, più esclusiva e più costosa non può permettersi di cedere la corona alla sorella minore.

Lo sviluppo procede con il classico mild-hybrid a 48 volt, non con powertrain plug-in né con i motori a flusso assiale già visti sulla CLA AMG e sulla nuova AMG GT 4-Door EV. Bisogna tenere la CLE 63 nella tradizione termica, con elettrificazione leggera al servizio della risposta ai bassi regimi.
Esteticamente il prototipo non va fuori di testa. Griglia AMG centrale, prese d’aria laterali per i freni, cofano con leggere nervature che accennano al V8 sottostante, passaruote allargati quanto basta per ampliare il passo. Sul posteriore quattro terminali di scarico a sezione quadrata, la firma rimane. Fari e fanali posteriori avranno le luci diurne a forma di stella a tre punte, dettaglio che Mercedes usa sempre più come elemento identitario. La BMW M4 è avvisata.
